Palermo Notizie Le ultime Notizie a Portata di Click

Poco 3D per Alice: istruzioni per l'uso per il film di Burton

Palermo News - Cinema Palermo
Scritto da Utilitymagazine   
Giovedì 04 Marzo 2010 19:00
Una locandina di Alice in WonderlandIl ballo della deliranza, non avere più la moltezza di una volta, il perché un corvo assomigli a una scrivania: sembrerebbero frasi sconclusionate ma, invece, sono alcune delle battute che vi rimarranno impresse se deciderete di andare a vedere "Alice in Wonderland" l'ultima opera di Tim Burton. Bellissima scenografia, splendidi costumi, un eccezionale Johnny Depp, ma se vi aspettate strabilianti effetti in 3D, lasciate perdere. E poi - perché possiate avere le giuste istruzioni per l'uso - non aspettatevi la favola di Lewis Carroll. La pellicola del bravissimo Tim Burton è una rivisitazione in chiave onirica, gotica e quasi grottesca del leggendario romanzo di Lewis Carroll. Molto rivisitazione.
Il make-up del regista alla favola di Lewis Carroll non soddisfa tanto le aspettative quanto l'occhio. Ambientazioni, la scenografia, i costumi e tutto il mondo delle Mervaglie sono davvero incantevoli, seppure nella loro decadenza dark (con toni troppo elevati di scuro che con l'aggravante dei pesanti occhiali sfiorano la nebbia in sala), il racconto è un polpettone insapore che pesca a piene mani nel cartoon Disney pompando il tutto con toni epici buoni per una saga tolkeniana ma del tutto fuori luogo per Alice, al di là della tana del Bianconiglio.

La nostra Alice Kingsleigh ormai è diventata una donna, o quasi: vive nella capitale inglese, e non più nel famoso Paese delle Meraviglie, e ha diciannove anni. Per paura che la ragazza rimanga una zitella come la zia che ancora aspetta - nel film - il principe azzurro, i genitori le combinano il matrimonio con un sir, nobilotto inglese: Hamish Ascot, un giovanotto di nobile lignaggio e con qualche problema legato alla digestione e una dentatura da far spavento.
Durante il ricevimento per annunciare a sorpresa il suo fidanzamento, Alice ascolta il ticchettio di un orologio e a un tratto vede un coniglio in doppiopetto che sembra che le voglia dire "sbrigati che il tempo stringe". Incuriosita, Alice si tuffa senza pensarci nella sua tana, attraversa ancora una volta "lo specchio" e scopre l'esistenza di quel mondo che sognava fin da quando era piccola.

A Wonderland Alice ritrova tutti i principali personaggi della favola: il Coniglio Bianco, Pinco Panco e Panco Pinco, Toperchio, il Brucaliffo, lo Stregatto e il Cappellaio Matto e fa la conoscenza di personaggi come un Locandina di Alice in Wonderlandmillepiedi di nome Absolem, la bellissima  (a parte le sopracciglia) Regina Bianca e la sua dispettosa sorella maggiore, la Regina Rossa, e si avventura alla ricerca del suo destino.

Ma, purtroppo, il tempo passa anche nel mondo dei sogni e Alice non si ritrova più nel fantastico Paese delle Meraviglie. Il Paese delle Meraviglie non è più gioioso e colorato, ma è un mondo dove impazza lo scontro tra la Regina Rossa e la sua virginale sorella Regina Bianca. Anche il Cappellaio Matto non è più quello di una volta: non è più un'esplosione di gioia e di libertà, ma è diventato un personaggio che ha molta paura della guerra tra queste due regine. E anche Alice è cambiata: non è più, infatti, una bambina ma una ragazza adulta in grado di andare alla guerra e di diventare una novella paladina che si schiera con la Regina Bianca e contro la sanguinaria tiranna Rossa. Morale: la sua esperienza tra la rocca buia della regina di cuori e il castello incantato della regina bianca, le permetterà di riscoprirsi una donna sicura di sé.

Peccato, perché questo era uno dei film più attesi della stagione e l'ineluttabile confronto con Avatar,  una volta svelata Wonderland non è nemmeno pensabile dal punto di vista tecnico. Su Alice vince anche e senza dubbio la favola dickensiana di a "A Cristhmas Carol". L'aver 3dizzato l'Alice di Burton solo in post-produzione mostra tutti i limiti: qui il 3D non è un fattore determinante per trascinare lo spettatore in un mondo artificiale, come nelle due pellicole che abbiamo citato, ma si riduce ad ingombrante accessorio più efficace come richiamo sulle locandine che non sul grande schermo.

1.400.000 Euro è l'incasso raggiunto nel primo giorno d'uscita dal film Alice in Wonderland di Tim Burton. Uscito in Italia in anteprima mondiale ieri, quest'incasso segna comunque un nuovo record per i film Disney, superando il precedente raggiunto con Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma, collocandolo, dopo NewMoon, tra i miglior incassi nel mercato italiano per un'uscita di mercoledì non festivo. Il film è uscito con oltre 700 copie, con un numero di copie in 3D che supera la metà del totale.





Vai alla Fonte
 
Iscrivi il tuo sito nella nostra Directory e diffondi i tuoi contenuti segnalandoci il tuo Feed Rss.
Il tuo sito o il tuo blog può far parte delle fonti di Palermo Notizie che aggrega i contenuti dai migliori Siti Palermitani
Dai rilevanza al tuo sito, al tuo Blog, alla tua Pagina personale
Per saperne di più, non esitare a contattarci
Informativa sulla privacy
Powered by Taolos Web Agency | Seo & Optimization by BlogJoomla.it | User Generated content - Ugc PalermoNotizie.com