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Proseguono in Tunisia le attività del progetto RÉINVESTIR – Interreg NEXT Italia–Tunisia, con una missione scientifica del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) dell’Università degli Studi di Palermo dedicata alle attività del GT3 e alla sperimentazione di tecnologie innovative per l’agricoltura di precisione.

Il Gruppo di Meccanica Agraria e Agricoltura di Precisione del Dipartimento SAAF, sotto la guida del prof. Carlo Greco, Responsabile Scientifico UniPa del progetto, con il prof. Santo Orlando e il tecnico Salvatore Amoroso, ha condotto rilievi sperimentali su coltivazioni di Moringa oleifera attraverso l'impiego di sensori prossimali e tecnologie di agricoltura di precisione.

«L'obiettivo è acquisire informazioni sullo stato vegetativo e fisiologico delle colture, trasformando i dati rilevati in conoscenze utili a supportare strategie di gestione più efficienti, sostenibili e basate su dati oggettivi – spiega il prof. Greco – L'attività sperimentale rappresenta un passaggio importante per valutare l'applicabilità delle tecnologie di Precision Agriculture alla Moringa nelle condizioni agroambientali mediterranee e sviluppare protocolli trasferibili alle imprese.La missione ha consentito di analizzare la Moringa lungo differenti segmenti della filiera: propagazione vivaistica, coltivazione, monitoraggio agronomico, trasformazione e commercializzazione. La delegazione ha visitato aziende vivaistiche e campi di Moringa oleifera, oltre a una realtà imprenditoriale impegnata nella trasformazione e valorizzazione commerciale dei prodotti derivati. Un approccio di filiera fondamentale per collegare ricerca scientifica, innovazione tecnologica, produzione primaria e valorizzazione economica, esplorando le potenzialità della Moringa come coltura di interesse per la diversificazione e la sostenibilità dei sistemi produttivi mediterranei. RÉINVESTIR consolida la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo attraverso un modello che integra Università, enti di ricerca, formazione professionale e imprese e che punta trasformare i risultati della ricerca e dell'innovazione tecnologica in soluzioni concrete e trasferibili ai sistemi produttivi, favorendo filiere mediterranee più resilienti, competitive e sostenibili per costruire una nuova generazione di filiere mediterranee, nelle quali innovazione scientifica, sostenibilità e competitività procedano insieme».

Le attività hanno incluso anche la visita a un'azienda leader nella produzione e coltivazione di frutti rossi, offrendo un'importante occasione di confronto sulle tecniche produttive, sull'organizzazione della filiera e sui modelli di agricoltura innovativa e ad alto valore aggiunto sviluppati in Tunisia.

Un elemento centrale della missione è stato il confronto con i partner tunisini di RÉINVESTIR. La delegazione UNIPA ha incontrato il Capofila INRGREF – Institut National de Recherches en Génie Rural, Eaux et Forêts, approfondendo lo stato di avanzamento delle attività scientifiche e le successive fasi di sperimentazione. La missione è proseguita presso il Centre de Formation Professionnelle Agricole dans le Secteur des Forêts de Rimel, con un confronto sulle attività realizzate e sulle prospettive di formazione, trasferimento tecnologico e diffusione delle conoscenze. Ulteriori sessioni di lavoro con l'Agence de Formation dans les Métiers du Tourisme (AFMT) hanno consentito di rafforzare il coordinamento tra i partner e programmare le prossime azioni comuni.