Dal 31 luglio al 15 agosto 2026, Messina celebra il Centenario della Rinascita della Vara, con un programma di eventi religiosi, spettacoli, mostre e iniziative culturali che accompagna la città verso il Ferragosto messinese.
L’edizione ricorda i cento anni dalla ripresa della processione, tornata a svolgersi nel 1926 dopo l’interruzione seguita al terremoto del 1908. Le celebrazioni prendono avvio il 31 luglio con il trasferimento del Cippo della Vara dal deposito di via Catania a Piazza Castronovo e proseguono nei giorni successivi con appuntamenti dedicati alla storia e alle tradizioni della città.
Il calendario comprende spettacoli teatrali, concerti, rievocazioni storiche, mostre fotografiche ed esposizioni dedicate alla Vara e ai Giganti. Tra gli appuntamenti anche lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria, le iniziative nella Cripta del Duomo e le serate di musica e cultura in Piazza Unione Europea.
Dal 10 agosto entrano nel vivo gli eventi legati a Mata e Grifone, le grandi figure equestri che attraversano i quartieri e il centro cittadino. Il 14 agosto è in programma la loro tradizionale passeggiata da Piazza Unione Europea a Piazza Castronovo e ritorno, accompagnata da tamburini, carretti e gruppi folkloristici.
Il momento centrale delle celebrazioni è il 15 agosto con la Secolare Processione dell’Assunta. Alle 18:30 la Vara parte da Piazza Castronovo e percorre via Garibaldi fino a Piazza Duomo, trainata a mano attraverso le lunghe gomene. La macchina votiva, alta circa quattordici metri, rappresenta l’Assunzione della Vergine ed è uno dei simboli più riconoscibili della tradizione messinese.
La giornata si conclude con la celebrazione in Cattedrale e, alle 23:00, con lo spettacolo pirotecnico. La partecipazione agli eventi all’aperto è gratuita.
Il 5 e 6 agosto 2026, la Terrazza Mercadante di Capo d’Orlando ospita Terra di Vini – Sicilian Wine Expo, la manifestazione dedicata alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole siciliane e del patrimonio enologico dell’Isola.
Nel corso delle due giornate, il pubblico potrà partecipare a degustazioni libere con le cantine presenti, incontrare i produttori e approfondire la conoscenza dei vini siciliani e dei territori di provenienza. Il programma comprende anche masterclass, showcooking e appuntamenti rivolti ad appassionati, professionisti del settore e operatori turistici ed enogastronomici.
Le masterclass saranno dedicate ai vitigni autoctoni, alle produzioni territoriali e alle caratteristiche che distinguono il panorama vitivinicolo siciliano, tra tradizione e innovazione.
L’ingresso alla manifestazione è libero.
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Dal 28 al 30 agosto 2026, Erice ospita Borgo diVino in tour, l’evento itinerante dedicato alla scoperta dei vini italiani e delle eccellenze gastronomiche nei Borghi più belli d’Italia.
Per tre serate, il centro storico di Erice accoglie un percorso di degustazione con cantine provenienti da diverse regioni italiane e una selezione di etichette locali, tra cui i vini del territorio come Erice DOC, Cerasuolo di Vittoria DOCG, Catarratto e Grillo.
L’evento propone anche specialità gastronomiche, musica e momenti dedicati alla conoscenza del mondo del vino. I visitatori potranno partecipare alle degustazioni attraverso un voucher che permette 8 assaggi a scelta, acquistabile online in prevendita oppure direttamente durante le giornate della manifestazione.
Un’occasione per vivere il borgo medievale di Erice attraverso sapori e produzioni enogastronomiche, tra le vie del centro storico e gli scorci del territorio trapanese.
Dal 4 al 7 agosto 2026, il centro storico di Salemi ospita la XXII edizione della Sagra della Busiata, quattro giornate dedicate a uno dei formati di pasta più rappresentativi della tradizione gastronomica della Sicilia occidentale.
La manifestazione invita a scoprire la busiata attraverso degustazioni e proposte culinarie che ne raccontano il legame con il territorio e con le consuetudini tramandate nel tempo. Il percorso gastronomico si sviluppa tra le vie e le piazze del borgo, accompagnato da musica popolare, artigianato e iniziative culturali.
Dal 2025, la Sagra della Busiata ha ottenuto il riconoscimento nazionale di “Sagra di Qualità”, attribuito alle manifestazioni che valorizzano le produzioni tipiche, tutelano le tradizioni locali e coinvolgono attivamente la comunità.
Particolare attenzione è riservata anche alla sostenibilità, alla filiera dei prodotti e all’utilizzo di materiali compostabili. La sagra diventa così un’occasione per conoscere Salemi attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e l’atmosfera del centro storico, annoverato tra i Borghi più belli d’Italia.
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