Un breve momento di preghiera al cimitero in occasione della Commemorazione dei fedeli defunti: in vista del prossimo 2 novembre, l’Ufficio liturgico dell’Arcidiocesi di Palermo e la fondazione Camposanto di Santo Spirito mettono a disposizione un sussidio da usare visitando le tombe dei propri cari. Una tradizione molto sentita non solo nel giorno della Commemorazione, ma anche in quelli che la precedono e la accompagnano: in migliaia visitano i cimiteri per ricordare chi non è più su questa erra.
“Per molti è un momento in cui si intrecciano affetti, ricordi e domande – spiega Giuseppe Costa, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano -. Davanti alla tomba di una persona cara, il dolore della separazione si accompagna alla gratitudine per la vita condivisa e al desiderio di custodire un legame che continua a vivere nella memoria e nell’amore”. Da qui l’idea di un piccolo sussidio per la preghiera al cimitero, realizzato dall’Ufficio liturgico in collaborazione con la fondazione Camposanto di Santo Spirito che ne ha sostenuto la realizzazione in coerenza con le proprie finalità istituzionali.
“Il sostegno della fondazione ha reso possibile la produzione del sussidio, mentre l’Ufficio Liturgico ne ha curato l’impostazione pastorale e orante, scegliendo un testo biblico e un breve schema di preghiera capaci di accompagnare le famiglie in un momento semplice, ma significativo”, spiega Costa. Una collaborazione che valorizza il legame tra la cura dei luoghi della memoria e l’attenzione spirituale alle persone che li frequentano, offrendo uno strumento concreto per vivere la visita alle tombe propri cari alla luce della fede cristiana.
“Appena ci è arrivata la proposta dall’Ufficio liturgico diocesano, abbiamo aderito subito – dice l’avvocato Salvatore Damiano, commissario arcivescovile della fondazione Camposanto di Santo Spirito -. La collaborazione con un ufficio pastorale diocesano è in piena continuità con l’origine e l’ispirazione della nostra fondazione che è al servizio della città, nello spirito della venerabile Compagnia di Sant’Orsola. Nostra missione non è solo gestire un cimitero, ma soprattutto porre attenzione alla dignità delle persone anche nel momento del trapasso e della sepoltura. Il tutto nello spirito cristiano della resurrezione. Per questo un sussidio di preghiera per la Commemorazione dei defunti ci è sembrato l’idea migliore per ricordare, a chi lo riceverà, il significato profondo di tale ricorrenza”.
Come ritirare il sussidio
Il sussidio sarà messo gratuitamente a disposizione dei parroci e dei rettori delle chiese, fino a esaurimento delle copie, affinché possano distribuirlo alle comunità nei giorni a ridosso del 2 novembre. L’obiettivo è raggiungere le famiglie proprio nel tempo in cui il ricordo dei defunti si fa più intenso, offrendo loro parole e gesti per trasformare la memoria in preghiera e affidare al Signore coloro che le hanno precedute.
Cristo ha vinto la morte
L’immagine scelta per accompagnare il sussidio è l’opera di Antonio Manno, custodita nella chiesa di Sant’Orsola dei Negri a Palermo. Il soggetto, tradizionalmente identificato come “Discesa di Cristo al Limbo”, richiama un passaggio fondamentale della professione di fede cristiana: Cristo, morto e sepolto, è disceso agli inferi, entrando nella condizione dei morti per portare loro la salvezza.
IN ALLEGATO: sussidio per la preghiera
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