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Il progetto Aetos-AI, sistema di droni dotati di intelligenza artificiale per l'agricoltura di precisione e il monitoraggio ambientale sviluppato all'Università degli Studi di Palermo, si classifica al primo posto sia alla Start Cup Palermo 2026 sia alla Start Cup Sicilia 2026, competizioni dedicate alla valorizzazione delle migliori idee imprenditoriali innovative del territorio.

Il doppio riconoscimento consente al team di accedere alla finale nazionale del Premio Nazionale per l'Innovazione - PNI, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026, dove rappresenterà l'Università degli Studi di Palermo e la Sicilia.

Aetos-AI nasce dalla collaborazione di un gruppo multidisciplinare che integra competenze tecnologiche, scientifiche, agronomiche ed economico-finanziarie. Il team è composto da Rosolino Alaimo e Bernardo Galvano, co-fondatori e ideatori del progetto, Brian Vincenzo Castellese, co-fondatore, Adriano Fagiolini e Antonino Pagano, responsabili della supervisione scientifica, Carmelo Bruno e Vincenzo Alesi, esperti agronomi, e Domenico Galvano, consulente economico-finanziario.

«Ringrazio l'Ateneo e l'Area Terza Missione per il sostegno ricevuto lungo questo percorso. Sarà per noi un onore e un piacere portare a Bari il nome dell'Università di Palermo» dichiara Rosolino Alaimo, dottorando del XXXIX ciclo e co-fondatore del progetto.

«Siamo orgogliosi per i nostri ragazzi e per i loro coach - dichiara il prof. Marcantonio Ruisicoordinatore della Start Cup Palermo - Ci sono tante ore di laboratorio alle spalle di questi progetti, ma l'idea che i prodotti, i servizi e le soluzioni messe a terra possano realmente soddisfare bisogni reali di aziende o famiglie ripaga di tanti sacrifici. Unipa continua a credere fermamente in Start Cup Sicilia una competizione che stimola, in ottica di coopetition tra gli atenei siciliani, a far meglio nella ricerca e nel traferimento tecnologico».