La staffetta non competitiva ha visto una straordinaria partecipazione all’evento svoltosi la mattina di venerdì 16 ottobre tra le vie e i monumenti del centro storico di Palermo.

L’iniziativa, promossa all’interno del progetto europeo Erasmus+ Sport “Relay of Heritage: Bridging Cultures, Nature and Communities through Relay Running”,  (della durata di 24 mesi) e coordinata a livello locale dal C.U.S. Palermo in qualità di partner ufficiale, nasce con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo e sostenibile, valorizzare l’immenso patrimonio storico-culturale e favorire un’inclusione sociale concreta.

La manifestazione ha preso il via alle ore 9:30 presso la suggestiva cornice di Porta Nuova, dove i partecipanti hanno ritirato il kit gara gratuito prima di partire per una camminata non competitiva di circa 2 km. Il percorso ad anello si è snodato attraverso i luoghi simbolici del patrimonio arabo-normanno e barocco della città: dalla Cattedrale di Palermo a Piazza Bologni, dalla Chiesa del SS. Salvatore fino ai Quattro Canti e alla Chiesa di San Giuseppe dei Teatini.

L’evento ha registrato una partecipazione ricca e variegata, a testimonianza della forte vocazione inclusiva del progetto:

Due classi dell’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Capuana”, che hanno vissuto un’importante mattinata di sport all’aria aperta e riscoperta culturale;

Una numerosa rappresentanza di atleti della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivi Relazionali);

Un nutrito gruppo di studenti e membri dell’Università degli Studi di Palermo (UNIPA) e di liberi cittadini;

Il team e lo staff organizzativo del C.U.S. Palermo, che hanno coordinato con successo lo svolgimento delle attività.

L’appuntamento palermitano si inserisce nel più ampio circuito transnazionale del progetto “Relay of Heritage”, ispirato alla celebre staffetta norvegese Holmenkollstafetten, che continua a unire sport, ambiente e patrimonio culturale in tutta Europa.