La Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Palermo ha partecipato al prestigioso evento internazionale “China–Europe Youth Dialogue on Civilizations”, organizzato dalla Northwestern Polytechnical University (NPU) a Xi’an nella provincia dello Shaanxi (Cina), con una delegazione guidata dalla Direttrice della Scuola prof.ssa Antonina Pirrotta, invitata a intervenire come relatrice sul tema del Cultural Heritage, e composta dal prof. Salvatore Vieni, dal Vicedirettore prof. Antonio Russo, da una rappresentante dell’Ufficio Dottorati - Area Ricerca dott.ssa Tiziana Pupillo e da nove dottorandi provenienti da diversi corsi di dottorato dell’Ateneo.
Nel corso dell’iniziativa, questi ultimi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con gli studenti della NPU e con delegazioni provenienti da prestigiose università europee, tra cui University of Cambridge (Regno Unito), ETH Zurich (Svizzera), RWTH Aachen University (Germania) e Autonomous University of Madrid (Spagna).
Durante i lavori sono state affrontate alcune delle principali sfide globali emergenti, con riferimento ai temi “Technological Innovation for Life Protection”, “Intelligence-Empowered Civilization”, “Green Energy & Low Carbon”, “Joint Ecological Conservation”, “Digital Governance for People’s Well-being”.
«L’evento – spiega la prof.ssa Antonina Pirrotta – si è inserito nel quadro delle celebrazioni per il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina ed Europa e ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare la cooperazione tra Università cinesi ed europee nei settori scientifico, tecnologico e culturale, promuovendo il dialogo tra giovani ricercatori in una prospettiva di responsabilità condivisa e cittadinanza globale.
Per le spese non coperte dall’Università ospitante, l’Ateneo ha fatto ricorso ai fondi regionali destinati alla promozione della figura del dottorando e al rafforzamento del sistema dottorale, ricompresi nei Fondi Regionali per la Scuola di Dottorato UniPa, in coerenza con gli obiettivi di sostegno alla mobilità internazionale e alla qualificazione della ricerca».
L’iniziativa ha previsto la costituzione di gruppi di lavoro tematici composti esclusivamente da dottorandi e giovani ricercatori, senza il coinvolgimento diretto di docenti, con l’obiettivo di promuovere un confronto paritario, lo sviluppo di capacità di leadership, la responsabilità scientifica e l’autonomia progettuale. I gruppi hanno lavorato sui principali temi del dialogo Cina-Europa (innovazione tecnologica, intelligenza e civiltà, transizione energetica, tutela ambientale e governance digitale) e hanno successivamente presentato i risultati in sessione plenaria.
«I dottorandi dell’Università di Palermo si sono distinti in modo significativo – sottolinea Pirrotta – Tre dottorandi UniPa sono stati premiati, di cui due con il Leadership Award e uno con il riconoscimento per la Migliore Presentazione, a conferma dell’elevata qualità della preparazione scientifica, delle competenze trasversali e della capacità di rappresentanza internazionale del sistema dottorale dell’Ateneo.
Alla luce dell’elevato valore formativo dell’esperienza e delle positive ricadute in termini di visibilità e posizionamento internazionale, la Scuola di Dottorato UniPa intende sviluppare e replicare tale modello di lavoro a Palermo, promuovendo un’iniziativa analoga rivolta a dottorandi italiani e internazionali. In tale prospettiva – prosegue la docente – è prevista l’organizzazione di un evento ospitato dall’Università di Palermo, con l’invito di una delegazione accademica proveniente dalla Cina, quale ulteriore passo nel rafforzamento della cooperazione internazionale e del dialogo interculturale tra giovani ricercatori.
L’iniziativa, infatti, si inserisce coerentemente nelle strategie di Ateneo in materia di internazionalizzazione, qualificazione della formazione dottorale e valorizzazione del ruolo dei dottorandi, e potrà costituire una buona pratica replicabile nell’ambito delle attività della Scuola di Dottorato».
Al termine della convention della NPU, la delegazione palermitana è stata ospite della Beijing University of Technology di Pechino per valutare nuove forme di collaborazione e condividere prospettive utili alla definizione di futuri accordi riguardanti i dottorandi e le attività del terzo livello di formazione.
«La nostra visita in Cina – conclude la prof.ssa Pirrotta – non rappresenta soltanto un momento celebrativo, ma un passo concreto verso la definizione di accordi bilaterali, che potrebbero includere borse di studio, progetti di ricerca congiunti, scambi di mobilità e co-tutela di tesi, aumentando la competitività internazionale dei programmi di dottorato dell’Ateneo di Palermo. Grazie a questa partecipazione, l’Università di Palermo consolida il suo ruolo di ponte culturale e scientifico tra Europa e Cina nel campo della ricerca e della formazione avanzata, offrendo ai suoi giovani ricercatori un palcoscenico di straordinaria rilevanza internazionale».
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