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Al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo sono entrati in funzione i nuovi locali dell’Unità Operativa di Neurologia, diretta dal professor Angelo Labate.

Situato al terzo piano dell’Edificio 14, il reparto dispone attualmente di 10 posti letto, di cui 8 destinati alla degenza ordinaria e 2 riservati ai pazienti affetti da malattie neuromuscolari. Si tratta del primo nucleo dei 22 posti letto complessivamente previsti, che includeranno anche quelli dedicati alla futura Stroke Unit di I livello.

«L’attivazione del nuovo reparto di Neurologia - dichiara la direttrice generale Maria Grazia Furnari– rappresenta un traguardo importante nel percorso di potenziamento e ammodernamento della nostra offerta sanitaria. Negli ultimi anni l’Azienda è stata interessata da numerosi interventi strutturali, legati sia agli investimenti del PNRR sia all’adeguamento alle normative antincendio, che hanno comportato inevitabili riorganizzazioni e disagi. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti di questo grande lavoro di trasformazione. Con la progressiva conclusione dei cantieri nei prossimi mesi, l’Azienda potrà tornare alla piena operatività, disponendo però di strutture più moderne, sicure ed efficienti. I nuovi locali della Neurologia, insieme alla futura attivazione della Stroke Unit di I livello e al potenziamento dei posti letto dedicati alle malattie neuromuscolari, testimoniano concretamente il nostro impegno nel garantire ai cittadini cure sempre più qualificate, innovative e vicine ai bisogni del territorio».

Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, sottolinea: «L’apertura del nuovo reparto di Neurologia rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta sanitaria sul territorio, restituendo centralità a servizi che negli anni scorsi erano stati fortemente ridimensionati. Questo risultato assume un valore strategico non solo per l’assistenza ai pazienti, ma anche per le attività della Scuola di Specializzazione dell’Università degli Studi di Palermo, offrendo ai giovani specializzandi la possibilità di completare nel capoluogo siciliano un percorso di alta formazione in un contesto moderno, qualificato e pienamente integrato con le attività cliniche. Particolarmente significativa è inoltre la collocazione del reparto all’interno dell’Edificio 14, dove è già presente la Radiologia: una scelta che rafforza una visione integrata dei servizi e favorisce un collegamento altamente funzionale tra diagnosi e trattamento, a beneficio della qualità delle cure e dell’efficienza del sistema sanitario».

La nuova sede della Neurologia è stata progettata per garantire elevati standard di assistenza, sicurezza e comfort ai pazienti affetti da patologie neurologiche acute e croniche. All’interno dell’Unità Operativa Complessa sono inoltre attivi i Centri di Riferimento Regionali per la Sclerosi Multipla, le Malattie Neuromuscolari, i Disordini del Movimento e l’Epilessia, confermando il ruolo strategico della struttura nell’ambito dell’assistenza neurologica specialistica.

«Sono molto orgoglioso, a sette mesi dal mio arrivo a Palermo – afferma il professor Angelo Labate, che nei giorni scorsi ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore dal Presidente della Repubblica – di poter inaugurare i primi 10 posti letto della Clinica Neurologica dell’AOUP di Palermo in un edificio strategico. La presenza di un ascensore esterno dedicato al trasporto dei pazienti, compresi quelli barellati, consente di garantire un percorso Stroke altamente efficiente grazie al collegamento diretto con la Radiologia e, in particolare, con la Neuroradiologia. In una prospettiva di sviluppo orientata alla realizzazione di una futura Palazzina delle Neuroscienze, questa organizzazione rappresenta un elemento di unicità nel panorama del Mezzogiorno e un modello virtuoso di integrazione assistenziale e organizzativa. Voglio ringraziare il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, la direttrice generale del Policlinico e tutta la Direzione strategica dell’AOUP per la fiducia e la lungimiranza dimostrate nel sostenere questo progetto».

Il presidente della Scuola di Medicina, Antonino Giarratano, commenta: «Con la riapertura e la ristrutturazione della UOC di Neurologia prende avvio un percorso di recupero degli spazi clinico-assistenziali e di un’offerta sanitaria di qualità di cui pazienti e studenti hanno bisogno. I primi hanno sofferto a lungo le conseguenze dei lavori finanziati dal PNRR, che hanno obbligato l’Azienda ospedaliera a rimodulare temporaneamente l’offerta sanitaria; i secondi hanno dovuto riorganizzare il proprio percorso formativo, grazie anche ai sacrifici e all’impegno del personale docente. La Scuola di Medicina attende con fiducia i prossimi interventi e le future riaperture, finalizzati al miglioramento delle sue tre missioni fondamentali: didattica, ricerca e assistenza».