Ascolta

Si è svoltonella Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri (piazza Marina, 61) l’incontro di apertura del congresso internazionale "1826 – 2026: Celebrating 200 Years of Stanislao Cannizzaro", iniziativa promossa dalla Società Chimica Italiana (SCI) e dall’Università degli Studi di Palermo per celebrare il bicentenario della nascita di Stanislao Cannizzaro, illustre chimico palermitano e già Rettore dell’Ateneo.

L’evento ha preso il via con i saluti del Rettore prof. Massimo Midiri, della Prorettrice alla Ricerca prof.ssa Delia Chillura Martino, che ha ricordato la figura di Cannizzaro, del past President della SCI prof. Gianluca Farinola, che ha portato i saluti del Presidente dell’Associazione, e del Presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Chimici di Sicilia dott. Vincenzo Nicolì.

I lavori sono proseguiti con gli interventi del prof. Roberto Zingales, che ha delineato la biografia di Cannizzaro; del prof. Giuseppe Cavallaro, responsabile della Collezione di Chimica custodita presso il Dipartimento di Fisica e Chimica (DIFC) di UniPa; e della dott.ssa Giulia D’Agostino, che ha curato il restauro della tela raffigurante il ritratto di Cannizzaro.

«Celebrare Cannizzaro – spiegano gli organizzatori – significa riconoscere non solo il valore scientifico della sua opera, ma anche la straordinaria unità tra scienza, impegno civile e progetto educativo che ne ha caratterizzato l’intera vita. Patriota del Risorgimento, protagonista dei moti siciliani del 1848, senatore del Regno d’Italia e riformatore dell’istruzione, Cannizzaro concepì la scienza come strumento di progresso, libertà e costruzione nazionale. Palermo, sua città natale, è il luogo ideale per questa commemorazione: qui insegnò, fu rettore e contribuì alla rinascita culturale dell’Ateneo, facendo della città un centro di eccellenza scientifica. L’evento – concludono – intende onorare una figura esemplare e, al tempo stesso, stimolare una riflessione attuale sul ruolo della scienza nella società, sull’educazione e sulla responsabilità civile degli intellettuali».

I lavori, proseguitimercoledì 15 e giovedì 16 aprile nell'Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, si sono conclusi venerdì 17 aprile, nell'Aula Capitò – Edificio 7 del Campus di Viale delle Scienze, con un incontro aperto al pubblico.