Via Lucis ecumenica. “Annunciamo il Cristo Risorto bell’impegno com une per il dialogo e la giustizia”

Dal documento della Donne GMP: “Il momento storico che viviamo continua – purtroppo da anni – ad essere caratterizzato da ingiustizie, povertà, violenze di vario tipo, sangue e guerra in diverse parti del mondo, segni del male e del buio morale, sociale e spirituale che continua a travagliare, fare vittime e intristire gli uomini e le donne del nostro tempo. Ma noi, donne appartenenti a diverse comunità di fede e chiese cristiane, crediamo fortemente nel Cristo Risorto, memori di quanto ci annunzia San Paolo «..Ma se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati» (Corinzi 15, 17). Solidali e fedeli al mandato, dato dallo stesso Gesù Risorto prima di tutti a Maria Maddalena, poi alle donne, dicendo loro «Rallegratevi …. Non temete; andate e annunziate ai miei fratelli che vadano in Galilea, là mi vedranno» (Mt. 28, 10), noi rinnoviamo con gioia, attraverso la Via Lucis l’annuncio che Cristo, nostro Salvatore, ha vinto le tenebre del male ed è l’unica Luce che dona speranza e forza al nostro cammino terreno”.

Promossa dal Gruppo Ecumenico Donne GMP e dall’UPEDI, la Via Lucis ecumenica, introdotta dall’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice, si svolgerà presso il Sagrato della Chiesa Cattedrale domenica 19 aprile dalle ore 16.00 alle ore 17.45. Chi parteciperà alla Via Lucis è invitato a portare un fiore bianco che sarà offerto in segno dell’impegno quotidiano per il dialogo, la giustizia e la pace e per l’implorazione allo Spirito Santo a diffondere la Luce di Cristo nella Chiesa, nella nostra città e nel mondo.