Ascolta

Si è conclusa in piazzetta Sett’Angeli l’iniziativa “Università Svelate 2026 – L’Università di Palermo racconta lo spazio: città, architettura, geografia e ambiente”, promossa dal Teaching Learning Centre – Cimdu dell’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con la rete di scuole “Al Qasr”, coordinate dal Convitto Nazionale G. Falcone.

L’evento si inserisce nel programma nazionale promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che ha coinvolto numerosi atenei italiani con l’obiettivo di aprire le università al territorio e rafforzare il dialogo con la società.

Protagonisti della giornata i docenti UniPa e gli studenti delle scuole della rete “Al Qasr”, coinvolti in attività didattiche all’aperto che hanno dato concreta attuazione al tema dell’edizione 2026, “Spazio riappropriato”. Ha partecipato all’evento anche Maurizio Carta, Assessore del Comune di Palermo e docente UniPa, che ha preso parte alle attività della giornata, offrendo un contributo di riflessione sui temi dello spazio urbano e dell’educazione. «Esperienze come questa – racconta il prof. Carta – dimostrano quanto sia importante costruire occasioni in cui scuola, università e amministrazione possano lavorare insieme per ripensare il modo in cui viviamo e abitiamo la città. Aprire gli spazi, superare le barriere e favorire l’incontro tra competenze diverse è una condizione essenziale per promuovere processi educativi, innovativi e inclusivi».

«Questa iniziativa – dichiara Luisa Amenta, Prorettrice al diritto allo studio e all’innovazione dei processi di apprendimento e Presidente del Teaching Learning Centre – Cimdu – rappresenta pienamente il senso di Università Svelate: un’università che esce dai propri spazi, si apre alla città e costruisce occasioni concrete di apprendimento condiviso. La collaborazione con le scuole e con il territorio è fondamentale per innovare i processi formativi e rendere gli studenti protagonisti di esperienze significative, capaci di mettere in relazione conoscenze, contesti e comunità».

«Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutte le docenti e i docenti coinvolti, nonché agli insegnanti della rete “Al Qasr”, per il contributo offerto alla realizzazione dell’iniziativa e in particolare alla Vicerettrice del Convitto Nazionale, prof.ssa Tiziana Schiavo» concludono gli organizzatori dell’evento.

La giornata ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione didattica e di collaborazione interistituzionale, evidenziando il valore di una formazione aperta, inclusiva e radicata nel territorio.