Il 25 febbraio scorso a Bagheria, a Piazza Indipendenza, è stata inaugurata la Scuola della Pace della Comunità di Sant’Egidio. Le Scuole della Pace sono centri, completamente gratuiti, rivolti in primo luogo a bambini e bambine delle periferie urbane ed esistenziali, che hanno come obiettivi la prevenzione della dispersione scolastica, il contrasto della devianza, l’integrazione fra minori di differenti universi culturali. All’evento hanno partecipato il Sindaco Filippo Maria Tripoli, l’Assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore e Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo metropolita di Palermo che ha sottolineato la necessità di una scuola della pace nelle nostre città, cioè di un luogo in cui ci sia più amore, più cura per l’altro e capacità di empatia.

L’inaugurazione è stata l’occasione per esprimere solidarietà al Vescovo Corrado per gli attacchi subiti sui social, a causa della sua difesa della vita e della dignità della persona.

Per Vincenzo Ceruso (Comunità di Sant’Egidio), “In un tempo segnato da numerosi episodi di violenza, abbiamo raccolto l’invito alla responsabilità che l’Arcivescovo Corrado Lorefice ha rivolto ai cristiani e a tutti gli uomini di buona volontà. Riteniamo che occorra ripartire dalla sfida educativa e da una proposta che metta al centro la solidarietà e la pace, per rispondere al desiderio di futuro dei giovani siciliani. Questa Scuola della pace, caro don Corrado, è anche figlia della sua predicazione”.

La Scuola della Pace di Bagheria è stata intitolata a Floribert Bwana Chui, giovane animatore della Scuola della Pace e membro della Comunità di Sant’Egidio in Congo. Ucciso nel 2007 a soli 26 anni, per non essersi piegato alla corruzione, è stato proclamato martire e beato dalla Chiesa Cattolica nel 2025.