Un premio alle migliori tesi magistrali dedicate al mondo dell’artigianato siciliano, con l’obiettivo di avvicinare università, ricerca e sistema produttivo. Ebas Sicilia, l’Ente Bilaterale Artigianato Siciliano, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo - Area Terza Missione, ha pubblicato un bando di concorso per l’anno accademico 2025-2026.
L’iniziativa mette a disposizione un fondo complessivo di 5 mila euro per premiare tre laureati magistrali dell’Ateneo palermitano che abbiano sviluppato tesi su temi strategici per il comparto artigiano e per le micro e piccole imprese siciliane. Cinque le macroaree individuate dal bando: salute e sicurezza sul lavoro; efficienza energetica e gestione sostenibile dei residui nelle imprese artigiane; normativa e responsabilità nelle PMI; struttura e dinamiche del sistema delle imprese artigiane; gestione, innovazione e competitività delle piccole e medie imprese artigiane.
Ogni premio avrà un valore di 1.666,66 euro lordi, pari a 1.250 euro netti per ciascun vincitore.
Particolare attenzione sarà riservata agli elaborati capaci di offrire soluzioni concrete e strumenti innovativi per sostenere la competitività delle imprese artigiane siciliane, anche attraverso: digitalizzazione, economia circolare, sostenibilità ambientale e pianificazione economico-territoriale.
Potranno partecipare i laureati magistrali dell’Università di Palermo che conseguiranno il titolo nell’anno accademico 2025-2026 con una votazione non inferiore a 105/110. Le candidature dovranno essere inviate tramite Pec entro il 30 aprile 2027 all’indirizzo
Le domande saranno esaminate da una commissione composta da rappresentanti di Ebas Sicilia e docenti dell’Università di Palermo. La graduatoria finale sarà pubblicata sui siti istituzionali dei due enti.
«È una importante collaborazione per spingere studenti e docenti a riflettere sulle tematiche più importanti nel campo dell’artigianato, spesso poco considerato sia come sbocco occupazionale che come settore dove applicare ricerca e innovazione tecnologica», dichiarano il presidente di Ebas, Orazio Platania e il vicepresidente Gaetano Agliozzo.
Per il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri: «Questa iniziativa conferma il ruolo dell’Università come motore di sviluppo del territorio e luogo di dialogo tra ricerca, formazione e sistema produttivo. Sostenere studi e approfondimenti dedicati al mondo dell’artigianato significa investire su un settore strategico per l’economia siciliana e offrire ai nostri studenti opportunità concrete di crescita professionale e di impatto sociale».
Sulla stessa linea Ada Maria Florena, prorettrice alla Terza Missione: «Percorsi come questo, che nascono dall’incontro tra il sapere accademico e le esigenze delle comunità, in grado di generare innovazione, trasferimento di competenze e nuove prospettive di sviluppo sostenibile per il territorio, rappresentano la piena realizzazione della Terza Missione».
«Abbiamo aperto anche una ulteriore collaborazione con i progetti di Università diffusa di Unipa per mettere a disposizione degli imprenditori e dei lavoratori artigiani strumenti di conoscenza e competenze utili al miglioramento delle performance aziendali. Un passo avanti sulla modernizzazione delle attività di Ebas che, oltre a erogare contributi, assistenza e servizi, grazie alla collaborazione con l’Università di Palermo amplia la sua azione anche nella ricerca di strumenti di conoscenza e analisi sul mondo dell’artigianato da offrire, attraverso le proposte delle parti sociali, alle istituzioni», aggiungono Platania e Agliozzo e il coordinatore dell’Ebas Francesco Cantafia.
A sottolineare il valore strategico della collaborazione è anche Marcantonio Ruisi, direttore del Dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statistiche (Seas) di UniPa: «Il protocollo d'intesa con EBAS non ha avuto bisogno di un periodo di rodaggio come talora accade con altre organizzazioni e realtà associative; ha messo subito in campo attività concrete di collaborazione attraverso la realizzazione di seminari, incontri con operatori economici, riunioni finalizzate a dare suggerimenti sui contenuti dell'offerta formativa, networking per facilitare i tirocini curriculari e gli stage post lauream e adesso supporto alla carriera con borse di studio. Siamo davvero soddisfatti di un inizio così sprint che lascia intravedere una collaborazione sempre più fruttuosa, anche rispetto alla sfida del nuovo corso di laurea magistrale del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche in Economia e Management delle Imprese Artigiane e delle PMI che partirà ad UNIPA il prossimo anno accademico».
La cerimonia di premiazione sarà organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo.
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