Il XXVII Congresso Nazionale dell’AdI deve la scelta del titolo, Rotte mediterranee. Migrazioni e ibridazioni nella letteratura italiana, al luogo che è stato scelto per ospitarlo: Palermo, tra la Sicilia e il Mediterraneo, un crocevia di popoli, un bacino di scambi, incroci e traiettorie molteplici fra culture differenti.
Da terra di incontro-scontro con i popoli musulmani e d’Oriente a meta reale e simbolica dei viaggi del Grand Tour, da periferia culturale a centro di elaborazione di processi storici cruciali, Palermo, la Sicilia e il Meridione assumono nella modernità una doppia funzione: sono uno spazio immaginario, archetipo di un mondo arcaico, legato a tradizioni millenarie e nello stesso tempo sono anche la sede privilegiata di trasformazioni che interrogano le contraddizioni profonde insite nei processi di modernizzazione e di unità nazionale, con uno sguardo all’Europa, tra Oriente e Occidente, all’Asia minore, all’Africa settentrionale.
Le tre giornate di studio puntano a far riflettere sui molteplici significati di Mediterraneo: una realtà al centro di viaggi, attraversamenti e paesaggi, animata da una pluralità di apporti culturali e raccontata in modi diversi; un dispositivo letterario che attiva molti livelli di significato e favorisce un dialogo ininterrotto con le tradizioni e nello stesso tempo suscita sconfinamenti, ibridazioni, incontri di voci; infine uno spazio simbolico altamente evocativo dell’immaginario letterario presente nella tradizione italiana e in tante culture di paesi che si affacciano sulle sue rive. Si potranno indagare i modi con cui il Mediterraneo è stato raccontato e vissuto nel corso del tempo e su come tale spazio abbia modellato le forme letterarie e i linguaggi della comunicazione in ogni epoca.
Non si trascureranno, poi, i casi di incroci, contaminazioni, scambi, attraversamenti, nelle forme, negli statuti, nei codici dei testi letterari, né saranno ignorate altre forme di riconfigurazione degli spazi e di ridefinizione delle traiettorie che riguardano i campi della ricerca dell’italianistica.
Si chiama Belliniana – Omaggio al Cigno di Catania la quarta edizione della rassegna direttamente promossa e organizzata dall’assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo della Regione Siciliana che si svolgerà principalmente nel capoluogo etneo e a Messina dal 14 al 28 settembre prossimi, con una fitta serie di appuntamenti (a ingresso gratuito su prenotazione) dedicati a Vincenzo Bellini: si comincerà sabato 14 settembre con un grande concerto alla Villa Bellini di Catania con il soprano Desirée Rancatore, il tenore Vittorio Grigolo e l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Gianluca Marcianò, per poi andare avanti con altri 16 appuntamenti tra concerti sinfonici, cameristici, conversazioni, musica sacra, teatro, danza, nuove creazioni e grande repertorio; al centro un’opera lirica in forma di concerto al Teatro Bellini di Catania diretta da Fabrizio Maria Carminati.
Fortemente voluta dal governo regionale e affidata alla direttrice d’orchestra Gianna Fratta, Belliniana – Omaggio al Cigno di Catania (precedentemente denominata “Bellini International Context”) si realizza grazie alla collaborazione delle Città di Catania, Messina e Palermo e delle più importanti istituzioni culturali dell’Isola: Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Massimo di Palermo, Teatro di Messina, Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Fondazione Taormina Arte Sicilia, Università degli Studi di Catania, Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Catania, Conservatorio di Musica “Arcangelo Corelli” di Messina, Catania Summer Fest e Arcidiocesi di Catania.
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Dal 26 agosto all’8 settembre torna a Milo la più antica e longeva manifestazione siciliana dedicata ai vini del vulcano che riunisce per quindici giorni esperti da tutta Italia per individuare strategie e progetti di sviluppo: Vinimilo, la storica manifestazione giunta quest’anno alla 44/a edizione con la formula ibrida per wine expert e wine lovers.
Incontri per gli addetti ai lavori con dibattiti, confronti e wine tasting pensati per grandi e piccoli produttori, enologi, docenti e ricercatori universitari, sommelier e assaggiatori; nei weekend la festa in piazza Belvedere con l’evento “pop” per il grande pubblico.
Di scena, sullo sfondo del gruppo scultoreo dedicato agli amatissimi Battiato e Dalla – artisti che a Milo hanno legato parte della loro vita – saranno le eccellenze agroalimentari siciliane, prodotti bio e Km zero, presidi Slow Food, piccoli artigiani custodi di mestieri antichi. Soprattutto, attesissima dai wine lovers, la coinvolgente esperienza dell’Enotecaall’aperto: il grande banco assaggio con oltre cento etichette dell’Etna e della Sicilia per degustazioni guidate dai sommelier e dall’associazione Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna.
Al via anche la seconda edizione di “Grappoli bianchi 2024”, un progetto dell’Assessorato regionale all’Agricoltura per la valorizzazione e la promozione delle produzioni tipiche regionali, con particolare riferimento al carricante, uno dei vitigni più identitari della zona etnea, attraverso convegni tematici, masterclass e mostre mercato.
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Fondazione Sicilia
Largo Gae Aulenti, 2
90133 Palermo
Leggi tutto: IL PROGETTO “ROSALIA400” SALUTA LA REGATA PALERMO-MONTECARLO 2024 | 19-20 agosto 2024 |
In occasione della XIX Edizione Regata “Palermo-Montecarlo, la Fondazione Sicilia e il Circolo della Vela Sicilia hanno avviato una speciale collaborazione nell’ambito del progetto “ROSALIA400”, realizzato con il sostegno del progetto europeo CHANGES: Cultural Heritage Active Innovation for Next-Gen Sustainable Society PNRR, con la direzione artistica di Laura Barreca.
La partenza della manifestazione velica internazionale sarà accompagnata dalla barca “Azimut” dedicata alla memoria di Don Pino Puglisi, grazie alla disponibilità della Lega Navale Italiana di Palermo, su cui svettano tre grandi vele realizzate con la grafica coordinata del progetto “ROSALIA400”, ideata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania.
La barca “Azimut” veleggerà lungo la costa di Mondello durante la partenza della storica regata che per la sua vede la partecipazione dei più acclamati velisti internazionali.
Azimut è una delle “barche della legalità” della Lega Navale Italiana. L’imbarcazione (Jeanneau Sun Fizz 40 armato a Ketch) è stata confiscata alla criminalità organizzata per traffici di immigrazione clandestina e affidata alla Lega Navale di Palermo nel 2014 per le proprie attività sociali ed ambientali. Dopo un’importante opera di “sistemazione” è stata resa fruibile anche per i soggetti fragili e viene utilizzata dalla sezione per lo svolgimento di attività di pubblico interesse e di educazione alla legalità. Azimut è intitolata alla vittima di mafia Don Pino Puglisi.
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