Dal 15 al 19 maggio 2026, Noto celebra la 47ª edizione dell’Infiorata, uno degli eventi più iconici della Sicilia, che ogni anno trasforma la città barocca in un grande palcoscenico di arte e creatività.
Lungo via Nicolaci, cuore della manifestazione, maestri infioratori italiani e internazionali realizzano spettacolari tappeti floreali ispirati al tema “La Cultura Pop si racconta”. Un percorso visivo che rende omaggio ai linguaggi e alle icone del Novecento – dalla musica al cinema, dalla moda al fumetto fino alla Pop Art – intrecciando l’immaginario contemporaneo con l’eleganza senza tempo del barocco.
Tra figure leggendarie e suggestioni artistiche che richiamano protagonisti come Andy Warhol e simboli della cultura musicale internazionale, l’Infiorata diventa una narrazione collettiva fatta di colori, forme e profumi. I bozzetti, progettati da artisti e scuole, prendono vita attraverso centinaia di migliaia di fiori, componendo un tappeto lungo oltre 700 metri quadrati che si sviluppa lungo la scenografica salita di via Nicolaci.
In questo contesto unico, Noto – celebre “giardino di pietra” – offre una cornice straordinaria: palazzi settecenteschi, balconi scolpiti e prospettive urbane amplificano la suggestione di un evento che unisce tradizione e innovazione.
Durante le giornate dell’Infiorata, il centro storico si anima con cortei barocchi, sbandieratori, spettacoli e momenti dedicati alla cultura e alle tradizioni locali, coinvolgendo visitatori provenienti da tutto il mondo.
Dal 30 aprile al 3 maggio 2026, la spiaggia dell’Hotel Lido Sirenetta di Isola delle Femmine, alle porte di Palermo, ospita la quarta edizione del Water Festival, un evento che celebra il mare come spazio di energia, condivisione e scoperta.
Nato con l’idea di vivere il mare in modo attivo e autentico, il festival trasforma la costa in un grande villaggio aperto, dove sport, musica e community si incontrano in un’esperienza continua, dalle prime ore del mattino fino a notte. Il motto “Make memories by the sea” racconta l’anima della manifestazione: quattro giorni in cui il pubblico diventa protagonista, partecipando a attività, sfide e momenti di condivisione.
Durante il giorno, la spiaggia e il mare diventano un campo dinamico dedicato a lezioni, dimostrazioni, tornei e competizioni, accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta alle discipline sportive. Dalle attività acquatiche come surf, SUP, e-foil, wingfoil, vela e diving, fino agli sport da spiaggia e alle pratiche più legate al benessere, il programma propone un’esperienza variegata tra adrenalina e relax.
Tra gli appuntamenti principali figurano competizioni di rilievo nazionale e internazionale, tra cui il Water Festival Trophy – Lift E-Foil Battle Race, la SUP Race FISSW, il Beach Tennis Open FITP e il torneo Beach Volley B2 FIPAV, affiancati da contest e momenti speciali.
Al calare del sole, il ritmo si trasforma senza perdere intensità: il village e il palco centrale si animano con talk, musica dal vivo e dj set, dando vita a un’atmosfera che unisce sport e intrattenimento in un’unica esperienza fluida.
Con la partecipazione di atleti e rider provenienti da tutto il mondo, il Water Festival si conferma un appuntamento dal respiro internazionale, capace di valorizzare il territorio e creare una comunità che ogni anno si ritrova per vivere il mare in tutte le sue forme.
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Dal 19 marzo al 19 maggio 2026, la Chiesa di San Lorenzo di Agrigento, sede del Polo Espositivo Mudia, ospita la mostra “Il Volto di Dio. Volto dell’uomo”, un percorso tra arte, fede e devozione.
L’esposizione si articola in cinque aree tematiche – Rivelazione, Dono, Cammino, Attesa, Risurrezione – proponendo un itinerario che attraversa la spiritualità cristiana attraverso le forme dell’arte. Le opere, realizzate tra il XVII e il XIX secolo e provenienti da diverse comunità della diocesi agrigentina, testimoniano una profonda tradizione devozionale legata alla vita liturgica e alla pietà popolare.
Dipinti di artisti legati al territorio, come Domenico Provenzani, Padre Fedele da Sambuca, Tommaso Rossi e Federico Panepinto, raccontano le diverse stagioni della produzione figurativa locale, restituendo un patrimonio che intreccia memoria, identità e linguaggi artistici.
Fulcro spirituale del percorso è la copia della Sacra Sindone custodita nella Cattedrale di Agrigento, che invita il visitatore a una riflessione intima e contemplativa. L’accompagnamento dei canti gregoriani contribuisce a creare un’atmosfera raccolta, in cui l’esperienza estetica si unisce alla dimensione meditativa.
La mostra rappresenta un’occasione per riscoprire il valore della fede e il patrimonio culturale e spirituale del territorio, attraverso un dialogo profondo tra passato e presente.
Orari di apertura: dal lunedì al giovedì 9:00–19:00; venerdì e sabato 9:00–21:30. Ingresso libero.
Dal 19 aprile al 30 settembre 2026, la Fondazione Brodbeck di Catania ospita la mostra “Fare Cose” di Alfredo Pirri, a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Gianluca Collica.
Allestita negli spazi post-industriali dell’ex fabbrica di liquirizia nel quartiere storico di San Cristoforo, l’esposizione si configura come un progetto site-specific di grande impatto, capace di dialogare in modo profondo con l’identità del luogo. Il percorso espositivo, dalle proporzioni monumentali, intreccia opere storiche e lavori inediti in un’unica narrazione immersiva, dove passato e presente si fondono in una riflessione continua sul senso dell’arte contemporanea.
Installazioni, dipinti, sculture e progetti accompagnano il visitatore in un’esperienza percettiva totalizzante, in cui lo spazio diventa parte integrante dell’opera. Al centro della ricerca di Pirri emerge il rapporto tra arte e architettura, inteso come tensione tra materia, luce e ambiente: un dialogo che trasforma l’opera in un luogo da attraversare, più che da osservare.
L’utilizzo di materiali legati al territorio siciliano, come il tufo di Lentini, contribuisce a creare nuove stratificazioni di significato, restituendo un racconto che intreccia memoria, paesaggio e visione contemporanea.
La mostra è visitabile giovedì, venerdì e sabato dalle ore 17:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:30). Visite di gruppo e aperture straordinarie sono disponibili su prenotazione.
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