Dal 23 al 26 luglio 2026, Taormina ospita la XIII edizione del Taormina Jazz Festival, manifestazione che rinnova il suo legame con il jazz internazionale e con la valorizzazione della città attraverso musica, arte e cultura contemporanea. Il festival trasforma alcuni dei luoghi più suggestivi di Taormina in un palcoscenico dedicato all’incontro tra grandi interpreti del jazz e pubblico proveniente da tutto il mondo. I concerti principali si svolgono tra la Villa Comunale e il Teatro Antico di Taormina, due scenari che esaltano il dialogo tra musica e patrimonio storico.
Il 23 luglio apre il festival l’Alfredo Rodríguez Trio, formazione guidata dal pianista cubano Alfredo Rodríguez, tra i protagonisti più interessanti della scena jazz contemporanea internazionale. Il trio porta sul palco un repertorio che intreccia jazz, ritmi afro-cubani e improvvisazione moderna, in un concerto a ingresso libero presso la Villa Comunale.
Il 25 luglio è la volta del Roberto Gatto Quartet feat. Pietro Tonolo, con uno speciale omaggio a due leggende del jazz mondiale, Miles Davis e John Coltrane. Sul palco della Villa Comunale si esibiscono Roberto Gatto alla batteria, Pietro Tonolo al sax tenore, Alessandro Presti alla tromba, Alfonso Santimone al pianoforte e Gabriele Evangelista al contrabbasso, per una serata dedicata alla grande tradizione jazzistica.
Gran finale il 26 luglio al Teatro Antico di Taormina con Cécile McLorin Salvant, una delle voci più apprezzate e innovative del jazz contemporaneo. Vincitrice di numerosi Grammy Awards, l’artista americana presenta un repertorio che attraversa jazz, blues, folk e teatro musicale, accompagnata da Sullivan Fortner al pianoforte, Yasushi Nakamura al basso e Kyle Poole alla batteria.
Il Taormina Jazz Festival offre così tre giorni dedicati alla grande musica dal vivo, valorizzando il dialogo tra artisti internazionali, patrimonio culturale e scenari unici. Un appuntamento che conferma Taormina come una delle capitali estive della musica in Sicilia, capace di accogliere esperienze artistiche di respiro internazionale in una cornice di straordinaria bellezza.
Dal 14 al 18 luglio 2026, Taormina ospita una nuova edizione di Taomoda, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano e internazionale dedicato alla moda, alla creatività e alla comunicazione. La manifestazione trasforma la perla dello Ionio in un punto d’incontro tra fashion system, cultura, cinema, imprenditoria e innovazione, valorizzando il dialogo tra talento creativo e territorio.
Più di una semplice settimana della moda, Taomoda si distingue come una piattaforma culturale multidisciplinare capace di riunire designer, top manager, artisti, professionisti della comunicazione e protagonisti della scena internazionale. L’evento propone incontri, momenti di approfondimento, presentazioni e appuntamenti dedicati alle nuove tendenze che stanno ridefinendo il linguaggio contemporaneo della moda e del lifestyle.
La manifestazione trova nella città di Taormina una cornice d’eccezione, dove l’eleganza delle creazioni dialoga con il patrimonio storico e paesaggistico della Sicilia. Il momento più atteso è la tradizionale serata di Gala al Teatro Antico di Taormina, uno degli scenari più iconici del Mediterraneo, che ogni anno accoglie ospiti provenienti dal mondo della moda, dello spettacolo, dell’impresa e della cultura.
Cuore simbolico dell’evento è il Taomoda Award, il riconoscimento che celebra personalità e realtà capaci di distinguersi per eccellenza, innovazione e visione nel campo della moda, della comunicazione, dell’arte e dell’imprenditoria. Un premio che nel tempo è diventato un punto di riferimento internazionale, valorizzando figure che contribuiscono a innovare i linguaggi creativi e culturali contemporanei.
Con il suo format che unisce glamour, networking e valorizzazione del territorio, Taomoda conferma il ruolo di Taormina come palcoscenico internazionale della creatività e dell’eleganza, offrendo un’occasione unica per scoprire le nuove tendenze del settore in uno dei luoghi più affascinanti della Sicilia.
Dal 20 al 24 giugno 2026, Alcara Li Fusi, nel cuore dei Nebrodi, celebra la Festa del Muzzuni, considerata una delle più antiche feste popolari d’Italia. Un appuntamento che custodisce e rinnova ogni anno un patrimonio di riti, simboli e tradizioni legati alla fertilità della terra, al solstizio d’estate e alla memoria collettiva della comunità locale.
La manifestazione affonda le proprie radici in antichi culti agrari di origine pagana e coincide con la ricorrenza di San Giovanni Battista, dando vita a un affascinante intreccio tra spiritualità cristiana e ritualità popolare. Protagonista assoluto della festa è il Muzzuni, una brocca priva di collo decorata con tessuti preziosi, gioielli di famiglia, spighe di grano e fiori, simbolo di prosperità, abbondanza e rinascita.
Le celebrazioni prendono avvio nel weekend del 20 e 21 giugno con “Aspettando il Muzzuni”, un programma di appuntamenti dedicati alla valorizzazione del territorio tra degustazioni di prodotti tipici, vini locali, spettacoli musicali e iniziative culturali diffuse nel centro storico. Tra i momenti più significativi figura il raduno internazionale dei gruppi folkloristici, che vede la partecipazione di delegazioni provenienti dall’Italia e dall’estero, trasformando il borgo in un luogo di incontro tra tradizioni popolari diverse.
Il 24 giugno, giorno della festa, Alcara Li Fusi entra nel vivo delle celebrazioni con la Santa Messa e la processione dedicata a San Giovanni Battista, seguite dalla rievocazione degli antichi rituali del Muzzuni. Al calare della sera, i quartieri del paese si animano con l’allestimento dei caratteristici altarini decorati con tappeti intrecciati, spighe di grano, garofani e lavanda. Intorno ai Muzzuni si sviluppano i tradizionali canti polifonici, tramandati oralmente da generazioni, che accompagnano l’intera notte di festa. A partire dalle ore 22, gruppi musicali e folkloristici itineranti attraversano le vie del borgo, mentre residenti e visitatori partecipano al suggestivo rito del comparatico, antico gesto simbolico di fratellanza e amicizia che rappresenta uno degli aspetti più autentici della manifestazione.
La Festa del Muzzuni offre così un’immersione nelle tradizioni più profonde della Sicilia, tra folklore, musica, spiritualità e cultura contadina. Un evento unico che trasforma Alcara Li Fusi in un grande palcoscenico di identità e partecipazione, permettendo di scoprire uno dei riti più affascinanti e longevi del patrimonio popolare siciliano.
Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, Santa Margherita di Belìce ospita il Festival del Gattopardo, manifestazione culturale che celebra l’eredità letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa attraverso incontri, spettacoli, musica, enogastronomia e il prestigioso Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Gli appuntamenti si svolgono negli spazi dello storico Palazzo Filangeri-Cutò, identificato come la Donnafugata del celebre romanzo Il Gattopardo.
Il festival si apre il 31 luglio con l’Officina del Racconto, un progetto dedicato ai giovani che propone laboratori e attività legate alla scrittura creativa e alla narrazione, offrendo occasioni di confronto e formazione per nuove generazioni di lettori e autori.
L’appuntamento centrale è in programma sabato 1 agosto, quando si svolge la cerimonia di consegna della XXI edizione del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, riconoscimento di rilevanza internazionale assegnato ogni anno a un autore vivente, italiano o straniero, la cui opera affronti temi legati alla cultura, all’identità euro-mediterranea e all’incontro tra popoli e culture. Nel corso degli anni il premio è stato attribuito a importanti protagonisti della letteratura mondiale, tra cui diversi premi Nobel.
Il 2 agosto il festival si conclude con La Cucina del Gattopardo, un percorso dedicato ai sapori e alle tradizioni della Sicilia sud-occidentale ispirato alle atmosfere del romanzo. Cooking show, degustazioni e racconti gastronomici valorizzano prodotti tipici del territorio come grani antichi, olio, vino, ficodindia, Vastedda della Valle del Belìce DOP e dolci della tradizione, con proposte che richiamano piatti simbolici come il celebre Timballo del Principe e il Trionfo di Gola.
Accanto agli eventi principali, il Festival del Gattopardo propone presentazioni di libri, incontri con autori, spettacoli musicali e momenti dedicati alla scoperta del patrimonio culturale delle Terre Sicane. Un appuntamento che unisce letteratura, storia, musica e tradizioni locali, trasformando Santa Margherita di Belìce in un luogo d’incontro tra cultura contemporanea e memoria del territorio.
Il 26 luglio 2026, Castelbuono celebra la 100ª edizione del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono, una delle corse su strada più prestigiose e longeve d’Europa. Nata nel 1912 e legata alle celebrazioni della Festa di Sant’Anna, patrona del borgo madonita, la manifestazione rappresenta un appuntamento storico che unisce sport, tradizione e identità locale.
Considerato da molti la più antica corsa su strada d’Europa ancora disputata, il Giro Podistico si svolge lungo un suggestivo circuito nel cuore del centro storico di Castelbuono. La gara prende il via e si conclude in Piazza Margherita, attraversando alcune delle vie e delle piazze più caratteristiche del paese, tra cui Via Roma, Piazza San Francesco, Via Cavour, Piazza Matteotti e Corso Umberto I.
Nel corso della sua lunga storia, la competizione ha visto sfidarsi campioni del mezzofondo e delle corse su strada provenienti da tutto il mondo. Da manifestazione locale è progressivamente diventata un appuntamento di rilievo internazionale, entrando stabilmente nel calendario delle principali gare su strada e attirando atleti di alto livello.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente speciale perché celebra il prestigioso traguardo delle cento edizioni, rendendo omaggio a una tradizione sportiva che attraversa oltre un secolo di storia. Il manifesto celebrativo dedicato all’evento racconta questo percorso attraverso il simbolo del numero 100, che racchiude i nomi dei vincitori e richiama il movimento continuo della corsa, diventando metafora della memoria e della continuità di una manifestazione profondamente legata alla comunità castelbuonese.
Più che una semplice competizione sportiva, il Giro Podistico di Castelbuono è un evento che ogni anno coinvolge l’intero borgo, trasformando le strade del centro storico in un palcoscenico di sport e passione e confermando il forte legame tra Castelbuono e una delle sue tradizioni più rappresentative.
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