Dal 6 agosto al 5 settembre 2026, San Marco d’Alunzio, ospita la XVI edizione di “Borgo in Musica”, festival dedicato alla formazione musicale e alla musica dal vivo. Per un mese, il centro storico del borgo messinese si trasforma in un laboratorio diffuso di cultura e condivisione, accogliendo musicisti, docenti e giovani talenti attraverso masterclass, campus, seminari, workshop, concerti e saggi.
Il programma attraversa diversi generi e strumenti, con percorsi dedicati alla voce, alle percussioni, al clarinetto, al trombone, alla tromba, al sassofono, alla fisarmonica, al contrabbasso e al flauto. Tra le attività in calendario figurano la Summer Performance Voice con Fabio Lazzara, le masterclass di percussioni con Giuseppe Cacciola, il campus diretto da Giovanni Caruso e il seminario “C’era una volta la musica” con Federica Galletti e Paola Anselmi.
Dal 10 al 12 agosto è in programma il Campus di clarinetto con Giuseppe Federico Corpina, mentre dal 17 al 19 agosto il Campus Trombone Brass Ensemble sarà guidato da Roberto Basile. Seguono la masterclass di tromba con Ermanno Ottaviani e Marco Vicario, il workshop dedicato all’evoluzione della musica popolare romagnola con Roberto Liverani e Gabriele Zaccherini e la masterclass di sassofono con Alessandro Malagnino.
Il calendario comprende inoltre il Saxophone Summer Camp con il Sikelia Saxophone Quartet, il Music School Summer Camp, il Campus di fisarmonica con Saria Convertino, il Campus di contrabbasso con Damiano D’Amico e la masterclass di flauto con Davide Formisano.
Concerti e saggi collegati ai singoli corsi accompagnano l’intera manifestazione, insieme agli appuntamenti della stagione concertistica “Notti al Castello 2026”. Borgo in Musica rinnova così il legame tra formazione, spettacolo e territorio, facendo risuonare la musica tra le vie e gli spazi storici di San Marco d’Alunzio.
Dal 26 al 31 luglio 2026 torna Castroreale Jazz, la storica rassegna che da oltre vent’anni porta il grande jazz in uno dei Borghi più belli d’Italia. La manifestazione si svolge nella suggestiva cornice del centro storico di Castroreale, dove piazze e monumenti seicenteschi diventano un palcoscenico a cielo aperto per artisti italiani e internazionali.
I concerti si svolgono tra gli scorci più affascinanti del borgo, con lo sfondo di Piazza Peculio, del Monte di Pietà, dell’antico Arco della Sinagoga e della Chiesa del Santissimo Salvatore, che contribuiscono a creare un’atmosfera unica in cui musica, arte e patrimonio storico si incontrano.
L’edizione 2026 propone tre appuntamenti principali. Il 26 luglio apre il festival il Manna Trio, con una ricerca musicale che intreccia sonorità acustiche, sperimentazione e contaminazioni contemporanee. Il 30 luglio è protagonista il Roy Paci Jazz Quintet, che accompagna il pubblico in un viaggio tra jazz, latin e world music. A chiudere la rassegna, il 31 luglio, sarà Stefano Di Battista con La Dolce Vita Quintet, omaggio alla grande tradizione del jazz italiano e internazionale.
Castroreale Jazz si conferma così uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate siciliana, offrendo un’esperienza che unisce musica dal vivo, qualità artistica e il fascino senza tempo di uno dei borghi storici più suggestivi della Sicilia.
Dal 26 giugno al 2 agosto 2026 torna a Gibellina il Festival delle Orestiadi, una delle più importanti rassegne italiane dedicate al teatro, alla musica, alla danza e alle arti contemporanee. L’edizione 2026 assume un significato speciale, celebrando il riconoscimento di Gibellina come Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, confermando il ruolo della città come luogo di incontro tra memoria, ricerca artistica e innovazione culturale.
Nato per trasformare la ferita del terremoto del Belice in un laboratorio internazionale di arte e cultura, il Festival continua a proporre un dialogo tra linguaggi contemporanei e grandi temi della società, coinvolgendo alcuni dei principali protagonisti della scena culturale italiana. Tra gli artisti presenti figurano, tra gli altri, Roberto Andò, Mimmo Paladino, Donatella Finocchiaro, Vincenzo Pirrotta, Marco Paolini, Antonio Rezza, Isabella Ragonese, Paolo Fresu, Antonio Dimartino e molti altri.
Tra gli appuntamenti più attesi torna L’Orestea di Emilio Isgrò, riproposta in una nuova veste scenica nell’affascinante cornice del Grande Cretto di Alberto Burri, luogo simbolo della memoria e dell’identità di Gibellina, dove arte contemporanea e paesaggio si fondono in un’esperienza unica.
Il festival si sviluppa attraverso un ricco calendario di spettacoli, concerti, performance, incontri e produzioni originali distribuiti nei principali spazi culturali della città.
Leggi il programma completo del Festival per scoprire tutti gli spettacoli, gli appuntamenti e gli artisti protagonisti dell’edizione 2026 delle Orestiadi di Gibellina.
Dal 23 al 26 luglio 2026, il centro storico di Licata ospita la quinta edizione di Animare – Licata Animation Film Festival, rassegna internazionale dedicata al cinema d’animazione, all’illustrazione e alle nuove forme della creatività. Un appuntamento che negli anni si è affermato come uno dei principali festival siciliani dedicati all’animazione indipendente, riunendo autori, professionisti, studenti, famiglie e appassionati provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il festival propone un ricco programma di proiezioni, incontri, mostre e laboratori, con oltre 290 cortometraggi in concorso provenienti da numerosi Paesi del mondo, a testimonianza della crescente dimensione internazionale della manifestazione. Ogni sera il pubblico può assistere a talk di approfondimento e alle proiezioni delle opere selezionate, offrendo uno sguardo sulle più recenti tendenze del cinema d’animazione contemporaneo.
Tra le novità dell’edizione spicca la collaborazione con la Scuola Comics di Palermo, che partecipa al festival sia attraverso la presenza dei propri docenti nella giuria ufficiale sia con un progetto espositivo che unisce illustrazione e realtà aumentata. La mostra, allestita presso il Chiostro San Francesco, permette ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva in cui le opere prendono vita grazie alle tecnologie digitali.
Ampio spazio è riservato anche ai più piccoli, con laboratori creativi gratuiti dedicati ai bambini delle scuole elementari. Attraverso attività di disegno, storytelling, character design e tecniche di animazione, i partecipanti possono scoprire il processo creativo che dà vita ai personaggi e alle storie animate.
Con il suo mix di cinema, arte, formazione e innovazione, Animare – Licata Animation Film Festival si conferma un’importante occasione di incontro tra creatività contemporanea e nuove tecnologie, contribuendo a valorizzare Licata come punto di riferimento per la cultura dell’animazione in Sicilia.
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