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Giuseppe Schirò, dottorando al terzo anno di Dottorato al Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica Avanzata - BiND dell’Università degli Studi di Palermo, è tra i pochi studiosi selezionati in Europa per l’assegnazione della Research Fellowship 2026 promossa dalla European Academy of Neurology - EAN.

Grazie alla Fellowship, il dott. Schirò svolgerà un periodo di ricerca al Department of Brain Sciences dell’Imperial College London nel Regno Unito, con cui collabora già in qualità di Honorary Research Associate, che gli consentirà di approfondire attività di ricerca neuropatologica e di laboratorio nell’ambito della sclerosi multipla e della ricerca traslazionale.

«Il riconoscimento ottenuto dal dott. Giuseppe Schirò - dichiara il tutor prof. Paolo Ragonese - rappresenta un risultato di grande valore e conferma la qualità del percorso scientifico e formativo che sta portando avanti nell’ambito delle neuroscienze cliniche e traslazionali. La EAN Research Fellowship gli consentirà di consolidare ulteriormente l'esperienza internazionale presso un centro di eccellenza come l’Imperial College London, sviluppando un progetto innovativo sulla sclerosi multipla e sui meccanismi biologici alla base della progressione della disabilità. Siamo particolarmente orgogliosi che un dottorando dell’Università degli Studi di Palermo abbia ottenuto un riconoscimento prestigioso a livello europeo. Questo risultato contribuisce a rafforzare la proiezione internazionale della ricerca del nostro gruppo e conferma l’importanza di promuovere percorsi capaci di integrare attività clinica, ricerca neuropatologica e neuroscienze traslazionali. L’esperienza maturata presso l’Imperial College London consentirà, inoltre, al dott. Schirò di rafforzare le competenze nell’ambito della sclerosi multipla e delle malattie neuroimmunologiche, con una ricaduta diretta anche sull’attività clinica svolta presso la Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù».

«La EAN Research Fellowship 2026 - aggiunge il dott. Schirò - mi consentirà di svolgere un progetto di ricerca all’Imperial College London, Faculty of Medicine, Department of Brain Sciences, Division of Neuroscience, sotto la supervisione della prof.ssa Roberta Magliozzi. Il progetto sarà dedicato allo studio della sclerosi multipla e, in particolare, delle lesioni croniche attive, soprattutto quelle note come rim lesions, oggi considerate un importante marcatore dei processi di neuroinfiammazione cronica e di progressione della disabilità. Si tratta di uno studio post-mortem condotto su un’ampia popolazione di pazienti con sclerosi multipla, reso possibile dal contesto unico della UK MS Tissue Bank, una risorsa internazionale di straordinario valore per l’integrazione di campioni cerebrali, dati clinici e materiale biologico. Lo studio mira a comprendere meglio i meccanismi biologici alla base dell’accumulo di disabilità nei pazienti con sclerosi multipla, contribuendo a chiarire il ruolo delle lesioni croniche attive nei processi di danno tissutale e progressione della malattia».

Questo riconoscimento, che sostiene percorsi di formazione e ricerca avanzata in centri di eccellenza internazionali ed è attribuito ogni anno a un numero limitato di giovani ricercatori europei, rappresenta un importante risultato per il percorso scientifico del giovane ricercatore e contribuisce a consolidare la presenza di UniPa nei network internazionali dedicati alle neuroscienze e allo studio delle malattie neurologiche.