“L’ambiente è una ricchezza da proteggere: Imparare dalla NATURA con azioni concrete” è il tema dell’iniziativa che si è tenuta nell’Aula 109 del Polo Territoriale Universitario di Trapani dell’Università degli Studi di Palermo, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASVIS 2026.
L’evento è stato organizzato dal Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica (CSTE) dell’Ateneo di Palermo, diretto dal prof. Maurizio Cellura, in collaborazione con la Riserva Naturale Orientata “Saline di Trapani e Paceco” e il Centro Europe Direct Trapani Sicilia, con il coordinamento scientifico della prof.ssa Salvatrice Vizzini, referente del SDG 15 del CSTE.
«Abbiamo registrato una grande partecipazione di studentesse e studenti a questa iniziativa dedicata al tema della tutela e valorizzazione degli ecosistemi costieri e delle aree umide, con particolare attenzione al loro ruolo nella conservazione della biodiversità, nella mitigazione dei cambiamenti climatici e nello sviluppo sostenibile dei territori – spiegano gli organizzatori – L’incontro è stato, inoltre, un’occasione di approfondimento sul valore ecologico, paesaggistico e culturale delle saline, considerate ambienti strategici per la salvaguardia degli habitat naturali e per la promozione di modelli di sviluppo sostenibile capaci di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e partecipazione delle comunità locali. Attraverso il confronto con esperti e operatori del territorio, i partecipanti hanno riflettuto sul legame tra ambiente, cultura e comunità, scoprendo nelle saline un laboratorio a cielo aperto per immaginare un futuro più sostenibile. La giornata ha preso il via con i saluti istituzionali dei numerosi enti promotori e dei rappresentanti del Polo Territoriale Universitario di Trapani di UniPa, dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana, del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, ed è proseguita con una serie di interventi scientifici e divulgativi dedicati al valore degli ecosistemi costieri e delle aree umide. Tra i relatori del CSTE dell’Università di Palermo sono intervenuti Giuseppe Bazan, Concetta Messina, Giorgio Micale, Leonardo Noto, Paolo Pagano e Salvatrice Vizzini, con contributi dedicati alla biodiversità, al monitoraggio ambientale, alla gestione sostenibile e agli effetti dei cambiamenti climatici sugli ambienti costieri. Sono, inoltre, intervenuti Silvana Piacentino, direttrice della Riserva Naturale Orientata “Saline di Trapani e Paceco”, Francesco Picciotto, dirigente dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana, Antonella Milazzo, ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima, e Giacomo D’Alì Staiti, presidente SOSALT Trapani, che hanno portato il punto di vista della gestione del territorio, della valorizzazione delle saline e delle politiche europee per la sostenibilità».
Il percorso è proseguito nel pomeriggio con un laboratorio partecipativo nella Riserva Naturale Orientata “Saline di Trapani e Paceco”.
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