Dal 10 luglio all’8 agosto 2026, ai piedi dell’Etna torna Alkantara Fest, il festival internazionale dedicato alla folk music e alla world music che ogni anno trasforma il territorio etneo in un luogo d’incontro tra culture, tradizioni e linguaggi musicali provenienti da tutto il mondo. Un evento diffuso che unisce concerti, spettacoli, laboratori, danza e attività per famiglie in una cornice naturale che spazia tra il vulcano, i borghi e il mare.
Alkantara Fest propone un programma multidisciplinare che valorizza il dialogo tra le diverse culture musicali del Mediterraneo e di altri continenti, offrendo un’esperienza immersiva fatta di suoni, racconti, incontri e condivisione. Il festival si sviluppa attraverso appuntamenti itineranti che coinvolgono luoghi di particolare interesse paesaggistico e culturale, creando un legame profondo tra musica e territorio.
L’edizione 2026 ospita numerosi artisti e gruppi provenienti da diverse tradizioni musicali, tra cui Agricantus, Maria Mazzotta, Monsieur Doumani, Carola Ortiz, Seffarine, Balkanshe, Rita Botto & La Banda di Avola, Afro Anatolian Tales, Lyr Trio, Hawa, Namritha Nori, Melina Vlachos e molti altri protagonisti della scena folk e world internazionale. Accanto ai concerti trovano spazio progetti speciali come Ethno Sicily, dedicato allo scambio musicale tra giovani artisti provenienti da diversi Paesi, e appuntamenti che celebrano le tradizioni popolari attraverso musica, danza e partecipazione collettiva.
Il festival comprende inoltre workshop, attività formative, spettacoli per famiglie, performance itineranti e momenti dedicati alle tradizioni musicali siciliane e mediterranee, creando occasioni di incontro tra artisti, pubblico e comunità locali.
Alkantara Fest si conferma così uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale siciliana, capace di coniugare musica dal vivo, scoperta del territorio e dialogo interculturale in un’atmosfera autentica e partecipativa. Un viaggio tra suoni e tradizioni che attraversa il mondo partendo dal cuore dell’Etna.
Dal 15 al 19 luglio 2026, Ispica ospita l’XI edizione dell’Insabbiata, uno degli appuntamenti artistici più originali e suggestivi della Sicilia. Per cinque giorni la scenografica Piazza Sant’Antonio Abate, dominata dall’omonima chiesa cinquecentesca e nota anche per essere stata set del film Kaos dei fratelli Taviani, si trasforma in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto.
Protagonista dell’evento è un grande tappeto artistico realizzato interamente con sabbie colorate, che ricopre la piazza dando vita a immagini, decorazioni e composizioni di forte impatto visivo. Le opere vengono ideate e realizzate dai giovani dell’Associazione Culturale Insabbiata, un gruppo nato dalla collaborazione tra artisti e volontari accomunati dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso la creatività e l’arte effimera.
Nel corso degli anni l’Insabbiata è diventata un simbolo dell’estate ispicense, attirando visitatori, fotografi e appassionati da tutta la Sicilia. L’evento rappresenta un esempio di partecipazione collettiva e di rigenerazione culturale, capace di trasformare uno spazio urbano in un luogo di incontro, condivisione e meraviglia.
Le grandi composizioni realizzate con la sabbia colorata dialogano con l’architettura barocca della piazza, creando un suggestivo contrasto tra arte contemporanea e patrimonio storico. Il risultato è un percorso visivo che invita a soffermarsi sui dettagli e ad ammirare il lavoro artigianale e creativo che rende unica ogni edizione.
L’Insabbiata di Ispica è un’occasione per scoprire la città attraverso una delle sue manifestazioni più identitarie, vivendo un’esperienza che unisce arte, tradizione e partecipazione. Un appuntamento che ogni estate rinnova il fascino di una forma espressiva capace di trasformare la sabbia in un’opera collettiva di straordinaria bellezza.
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