Dal 9 al 13 luglio 2026, i siti archeologici di Morgantina e della Villa Romana del Casale diventano il suggestivo scenario di EYEXEI 2026, la rassegna dedicata al teatro classico che intreccia arti performative, memoria e paesaggio nel cuore della Sicilia. Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione torna con un programma che restituisce nuova voce ai grandi testi della tradizione antica, in dialogo con luoghi di straordinario valore storico e culturale.
Promossa dal Comune di Aidone e dal Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, con la direzione artistica di Michele Di Dio, la rassegna propone spettacoli ispirati ai miti e ai drammi del teatro greco. Tra gli appuntamenti in programma, la prima nazionale de “Le Troiane” di Euripide, diretta da Daniele Salvo al Teatro Antico di Morgantina, insieme a “Prometeo” e “Odissea”, in scena tra le rovine monumentali della Sicilia antica.
EYEXEI si conferma così un progetto culturale capace di coniugare ricerca artistica e valorizzazione del territorio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva dove il teatro incontra la storia, il paesaggio e il fascino senza tempo dei luoghi archeologici dell’entroterra siciliano.
Dal 26 luglio al 30 agosto 2026, il Parco Archeologico di Segesta accoglie la V edizione del Segesta Teatro Festival, rassegna multidisciplinare che intreccia teatro, musica, danza e arti performative nello straordinario scenario del Teatro Antico e del Tempio di Afrodite Uranìa. Immerso nella luce e nel silenzio delle colline siciliane, il festival si conferma uno degli appuntamenti culturali più suggestivi dell’estate mediterranea, capace di coniugare ricerca artistica e dialogo con il paesaggio archeologico.
L’edizione 2026, dedicata al tema della trasformazione, propone un ricco programma di spettacoli, concerti, prime nazionali, performance coreografiche, appuntamenti all’alba, osservazioni astronomiche e laboratori, costruendo un percorso in cui tradizione e contemporaneità si incontrano. Tra gli eventi in programma, “L’Arca di Noè” di Giampiero Pizzol, il concerto “Emozioni” dedicato a Lucio Battisti e Mogol, le suggestioni rituali della compagnia taiwanese U-Theatre e “Oreste” di Euripide reinterpretato da giovani artisti under 35.
Tra le pietre millenarie di Segesta, il festival invita il pubblico a vivere un’esperienza immersiva dove arte, natura e memoria diventano strumenti di riflessione e incontro, riaffermando il valore della cultura come spazio condiviso di bellezza, ascolto e armonia.
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