Dal 25 luglio al 31 agosto 2026 torna Oliveri Expo, la grande fiera regionale che ogni estate trasforma il borgo tirrenico di Oliveri in una vetrina dedicata all’artigianato, all’agroalimentare, al commercio, al turismo e alle tradizioni della Sicilia. Considerata una delle manifestazioni espositive più importanti della Sicilia nord-orientale, l’evento richiama ogni anno migliaia di visitatori grazie a un programma che unisce esposizione, intrattenimento, cultura e valorizzazione del territorio.
Allestita su un’area di circa 8.000 metri quadrati, la fiera ospita oltre 100 stand espositivi, affiancati da spazi dedicati alle attività commerciali locali e a realtà provenienti da altre regioni e Paesi del Mediterraneo. Tra i percorsi della manifestazione trovano spazio produzioni artigianali, eccellenze agroalimentari, moda, tempo libero, innovazione e servizi, offrendo un ampio panorama delle eccellenze produttive siciliane.
Oliveri Expo è anche un luogo di incontro e scoperta, con aree dedicate alle degustazioni, piazze del gusto, laboratori dal vivo, dimostrazioni artigianali, appuntamenti culturali e spettacoli che animano le serate estive. Il programma propone momenti dedicati alla promozione delle produzioni locali, all’enogastronomia e alla valorizzazione delle tradizioni, creando un’esperienza coinvolgente per famiglie, turisti, professionisti e appassionati.
La manifestazione si inserisce nel contesto turistico di Oliveri, a pochi passi dalla Riserva Naturale Orientata dei Laghetti di Marinello, dalle spiagge della costa tirrenica e dai principali attrattori del territorio, contribuendo a rendere il paese una delle destinazioni più frequentate dell’estate siciliana.
Oliveri Expo rappresenta così un importante motore di promozione economica e culturale, capace di raccontare il patrimonio produttivo dell’isola attraverso le persone, i prodotti e le tradizioni che ne costituiscono l’identità più autentica.
Dal 10 luglio all’8 agosto 2026, ai piedi dell’Etna torna Alkantara Fest, il festival internazionale dedicato alla folk music e alla world music che ogni anno trasforma il territorio etneo in un luogo d’incontro tra culture, tradizioni e linguaggi musicali provenienti da tutto il mondo. Un evento diffuso che unisce concerti, spettacoli, laboratori, danza e attività per famiglie in una cornice naturale che spazia tra il vulcano, i borghi e il mare.
Alkantara Fest propone un programma multidisciplinare che valorizza il dialogo tra le diverse culture musicali del Mediterraneo e di altri continenti, offrendo un’esperienza immersiva fatta di suoni, racconti, incontri e condivisione. Il festival si sviluppa attraverso appuntamenti itineranti che coinvolgono luoghi di particolare interesse paesaggistico e culturale, creando un legame profondo tra musica e territorio.
L’edizione 2026 ospita numerosi artisti e gruppi provenienti da diverse tradizioni musicali, tra cui Agricantus, Maria Mazzotta, Monsieur Doumani, Carola Ortiz, Seffarine, Balkanshe, Rita Botto & La Banda di Avola, Afro Anatolian Tales, Lyr Trio, Hawa, Namritha Nori, Melina Vlachos e molti altri protagonisti della scena folk e world internazionale. Accanto ai concerti trovano spazio progetti speciali come Ethno Sicily, dedicato allo scambio musicale tra giovani artisti provenienti da diversi Paesi, e appuntamenti che celebrano le tradizioni popolari attraverso musica, danza e partecipazione collettiva.
Il festival comprende inoltre workshop, attività formative, spettacoli per famiglie, performance itineranti e momenti dedicati alle tradizioni musicali siciliane e mediterranee, creando occasioni di incontro tra artisti, pubblico e comunità locali.
Alkantara Fest si conferma così uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale siciliana, capace di coniugare musica dal vivo, scoperta del territorio e dialogo interculturale in un’atmosfera autentica e partecipativa. Un viaggio tra suoni e tradizioni che attraversa il mondo partendo dal cuore dell’Etna.
Dal 15 al 19 luglio 2026, Ispica ospita l’XI edizione dell’Insabbiata, uno degli appuntamenti artistici più originali e suggestivi della Sicilia. Per cinque giorni la scenografica Piazza Sant’Antonio Abate, dominata dall’omonima chiesa cinquecentesca e nota anche per essere stata set del film Kaos dei fratelli Taviani, si trasforma in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto.
Protagonista dell’evento è un grande tappeto artistico realizzato interamente con sabbie colorate, che ricopre la piazza dando vita a immagini, decorazioni e composizioni di forte impatto visivo. Le opere vengono ideate e realizzate dai giovani dell’Associazione Culturale Insabbiata, un gruppo nato dalla collaborazione tra artisti e volontari accomunati dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso la creatività e l’arte effimera.
Nel corso degli anni l’Insabbiata è diventata un simbolo dell’estate ispicense, attirando visitatori, fotografi e appassionati da tutta la Sicilia. L’evento rappresenta un esempio di partecipazione collettiva e di rigenerazione culturale, capace di trasformare uno spazio urbano in un luogo di incontro, condivisione e meraviglia.
Le grandi composizioni realizzate con la sabbia colorata dialogano con l’architettura barocca della piazza, creando un suggestivo contrasto tra arte contemporanea e patrimonio storico. Il risultato è un percorso visivo che invita a soffermarsi sui dettagli e ad ammirare il lavoro artigianale e creativo che rende unica ogni edizione.
L’Insabbiata di Ispica è un’occasione per scoprire la città attraverso una delle sue manifestazioni più identitarie, vivendo un’esperienza che unisce arte, tradizione e partecipazione. Un appuntamento che ogni estate rinnova il fascino di una forma espressiva capace di trasformare la sabbia in un’opera collettiva di straordinaria bellezza.
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