Dal 19 marzo al 19 maggio 2026, la Chiesa di San Lorenzo di Agrigento, sede del Polo Espositivo Mudia, ospita la mostra “Il Volto di Dio. Volto dell’uomo”, un percorso tra arte, fede e devozione.
L’esposizione si articola in cinque aree tematiche – Rivelazione, Dono, Cammino, Attesa, Risurrezione – proponendo un itinerario che attraversa la spiritualità cristiana attraverso le forme dell’arte. Le opere, realizzate tra il XVII e il XIX secolo e provenienti da diverse comunità della diocesi agrigentina, testimoniano una profonda tradizione devozionale legata alla vita liturgica e alla pietà popolare.
Dipinti di artisti legati al territorio, come Domenico Provenzani, Padre Fedele da Sambuca, Tommaso Rossi e Federico Panepinto, raccontano le diverse stagioni della produzione figurativa locale, restituendo un patrimonio che intreccia memoria, identità e linguaggi artistici.
Fulcro spirituale del percorso è la copia della Sacra Sindone custodita nella Cattedrale di Agrigento, che invita il visitatore a una riflessione intima e contemplativa. L’accompagnamento dei canti gregoriani contribuisce a creare un’atmosfera raccolta, in cui l’esperienza estetica si unisce alla dimensione meditativa.
La mostra rappresenta un’occasione per riscoprire il valore della fede e il patrimonio culturale e spirituale del territorio, attraverso un dialogo profondo tra passato e presente.
Orari di apertura: dal lunedì al giovedì 9:00–19:00; venerdì e sabato 9:00–21:30. Ingresso libero.
Dal 19 aprile al 30 settembre 2026, la Fondazione Brodbeck di Catania ospita la mostra “Fare Cose” di Alfredo Pirri, a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Gianluca Collica.
Allestita negli spazi post-industriali dell’ex fabbrica di liquirizia nel quartiere storico di San Cristoforo, l’esposizione si configura come un progetto site-specific di grande impatto, capace di dialogare in modo profondo con l’identità del luogo. Il percorso espositivo, dalle proporzioni monumentali, intreccia opere storiche e lavori inediti in un’unica narrazione immersiva, dove passato e presente si fondono in una riflessione continua sul senso dell’arte contemporanea.
Installazioni, dipinti, sculture e progetti accompagnano il visitatore in un’esperienza percettiva totalizzante, in cui lo spazio diventa parte integrante dell’opera. Al centro della ricerca di Pirri emerge il rapporto tra arte e architettura, inteso come tensione tra materia, luce e ambiente: un dialogo che trasforma l’opera in un luogo da attraversare, più che da osservare.
L’utilizzo di materiali legati al territorio siciliano, come il tufo di Lentini, contribuisce a creare nuove stratificazioni di significato, restituendo un racconto che intreccia memoria, paesaggio e visione contemporanea.
La mostra è visitabile giovedì, venerdì e sabato dalle ore 17:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:30). Visite di gruppo e aperture straordinarie sono disponibili su prenotazione.
Domenica 12 aprile 2026 la Sicilia celebra la terza edizione della Giornata Regionale dei Cammini e Sentieri, un appuntamento dedicato alla scoperta lenta e consapevole del territorio.
Al motto “Camìna e Talìa” (Cammina e Guarda), l’Isola si trasforma in un grande itinerario condiviso: associazioni, camminatori ed escursionisti accompagnano residenti e viaggiatori lungo sentieri, tracciati storici e percorsi naturalistici, offrendo esperienze gratuite diffuse in tutte le province. Un’occasione per attraversare borghi, parchi naturali, montagne e coste, lasciandosi guidare non solo dalla geografia ma anche dalle storie, dalle tradizioni e dalle identità che ogni luogo custodisce.
La Giornata dei Cammini è un invito a rallentare e a riscoprire la Sicilia con uno sguardo nuovo, dove ogni percorso diventa esperienza e ogni passo occasione di incontro e conoscenza.
L’elenco completo delle esperienze e i contatti per la prenotazione sono disponibili qui.
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Nato su iniziativa dell’architetto Antonio Sabelli, l’itinerario “Strada Romantica di Sicilia” è molto più che un percorso turistico: è un vero e proprio viaggio nell’anima autentica della Sicilia, che si estende per 220 Km tra natura, cultura e leggende. Si parte dai celebri mosaici romani della Villa del Casale di Piazza Armerina e si raggiunge, come ultima tappa, l’incantevole borgo sul mare di Cefalù, uno dei luoghi più romantici della regione. Tappa dopo tappa, la “Strada Romantica di Sicilia” attraversa colline silenziose, laghi mitologici e borghi sospesi nel tempo, regalando a chi la percorre un’esperienza immersiva di “slow tourism”.
L’itinerario unisce l’entroterra al mare e può essere percorso con qualsiasi mezzo: dall’automobile alla moto, ma anche in bicicletta e a piedi, se si desidera abbinare un’attività sportiva di cammino all’aria aperta. Inoltre, lungo il percorso è possibile assaggiare i prodotti tipici locali, unendo all’esperienza di visita la degustazione delle principali eccellenze gastronomiche siciliane. Quante e quali sono le tappe che compongono la Strada Romantica di Sicilia? Scopriamolo insieme!
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PALERMO
Nella “Top 50” delle città più soleggiate d’Italia, Palermo è presente con 246,95 ore di sole in media al mese. La città arabo-normanna votata a Santa Rosalia è parte del circuito UNESCO dedicato alle cattedrali, da sempre crocevia di culture mediterranee. Il centro storico è anche un gioiello del Barocco, a partire dalla Chiesa del Gesù (o Casa Professa), passando in rassegna i principali edifici religiosi e lo scenografico incrocio Quattro Canti. Artisti di tutto il mondo hanno calpestato il palcoscenico del Teatro Massimo e tanti fanno la fila per assistere ancora oggi all’Opera dei Pupi, altro Patrimonio Immateriale UNESCO della regione. Dopo aver visitato le suggestive Catacombe dei Cappuccini, chi è in cerca di sole può incamminarsi verso La Kalsa, storico quartiere attorno al porto, per visitare Palazzo Abatellis – Galleria Nazionale di Sicilia; oppure, fare un giro nei principali mercati cittadini (Vucciria, Il Capo, Ballarò), assaggiando lo street food palermitano (pane e panelle, pane con la milza, sfinciùni, ecc.) prima di rilassarsi sulla spiaggia di Mondello, incorniciata dai palazzi Liberty.
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