Il 19, 20, 26 e 27 settembre 2026 torna a Macchia di Giarre (CT) il Festival Etneo del Porcino, giunto alla sua seconda edizione. Quattro giornate al Parco Giardino dedicate alle produzioni del territorio etneo, alla cucina e all’intrattenimento.
Il programma propone stand di produttori, artigiani e aziende agroalimentari, degustazioni e un’area food con realtà del territorio. Ogni sera sono inoltre previsti due show cooking, alle 19:00 e alle 20:00, con preparazioni dal vivo davanti al pubblico.
Le domeniche del Festival comprendono anche laboratori gratuiti per bambini e spettacoli folk, mentre le serate sono accompagnate da musica e intrattenimento.
Il Festival offre così l’occasione di conoscere prodotti, sapori e realtà del territorio etneo in una cornice aperta al pubblico, tra degustazioni, cucina dal vivo e momenti di spettacolo.
L’ingresso è gratuito. Per tutte e quattro le giornate è inoltre disponibile una navetta gratuita dalla zona artigianale di Giarre fino al Parco Giardino.
Dal 18 al 20 settembre 2026, presso SiciliaFiera a Misterbianco (CT), arriva Wonder Festival, l’evento dedicato al tempo libero, al lifestyle contemporaneo e alle nuove esperienze organizzato da Expo Mediterraneo.
Un vero e proprio villaggio del tempo libero che supera il tradizionale format fieristico per proporre un percorso esperienziale dedicato a sport, turismo, mobilità, benessere, innovazione e nuove forme di intrattenimento.
Il Festival si sviluppa attraverso sei aree tematiche: Turismo esperienziale, dedicata alla scoperta di nuove modalità di viaggio e del territorio; Sport & Outdoor, con attività legate al movimento e alla vita all’aria aperta; Green Mobility, dedicata alla mobilità sostenibile; Lifestyle & Food, tra gusto, tendenze e nuovi stili di vita; Innovation & Technology, con tecnologie e servizi digitali; e Wellness, dedicata al benessere e alla cura della persona.
All’interno degli spazi di SiciliaFiera, i visitatori potranno vivere attività interattive, prove prodotto, workshop, laboratori, contest e momenti di spettacolo pensati per trasformare la visita in un’esperienza partecipativa.
Wonder Festival nasce così come uno spazio di incontro tra aziende, visitatori e realtà innovative, dove scoprire nuove passioni, sperimentare tendenze e vivere il tempo libero attraverso esperienze dedicate a creatività, sostenibilità e partecipazione.
I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale.
Dal 15 settembre al 4 ottobre 2026 torna il Bellini International Context, il festival dedicato a Vincenzo Bellini, direttamente promosso dalla Regione Siciliana tramite l’assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo.
Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione propone oltre trenta appuntamenti, in gran parte a Catania e con eventi anche a Palermo, Messina e Agrigento.
Il programma attraversa opera lirica, concerti classici e jazz, contaminazioni tra prosa e musica, prime esecuzioni assolute, incontri musicologici e iniziative diffuse, confermando la natura multidisciplinare del festival e il suo legame con il patrimonio musicale e culturale siciliano. L’edizione 2026 coinvolge oltre 1.500 artisti e si sviluppa attraverso una rete di istituzioni culturali e musicali dell’Isola.
Il filo conduttore di quest’anno conduce alla Parigi del 1835, centro della cultura europea dell’epoca e luogo della consacrazione internazionale di Bellini. Al centro del programma ci sono I Puritani, ultima opera del compositore catanese, proposta in una nuova produzione del Teatro Massimo Bellini. Il percorso dell’edizione mette inoltre in relazione Bellini con alcune delle figure che segnarono quella stagione artistica, tra cui Rossini, Donizetti, Wagner, Liszt e Chopin.
Accanto alla nuova produzione de I Puritani, il cartellone riunisce direttori d’orchestra, cantanti lirici, pianisti, registi e attori di rilievo nazionale e internazionale, con spettacoli e progetti pensati per restituire la dimensione cosmopolita dell’opera belliniana e il suo dialogo con altre forme artistiche.
L’edizione 2026 restituisce così Bellini alla dimensione europea e cosmopolita in cui maturò la sua arte, mettendo in dialogo il suo repertorio con altri protagonisti e linguaggi della scena musicale ottocentesca.
Dal 10 al 13 settembre 2026 torna a Marina di Ragusa il Costaiblea Film Festival, che celebra quest’anno la sua XXX edizione con un programma dedicato al cinema siciliano, ai suoi autori e ai legami tra territorio, memoria e nuove forme di racconto. Gli appuntamenti si svolgeranno tra Piazza Torre, Villa Ottaviano e il Lungomare Andrea Doria.
L’edizione 2026 dedica particolare attenzione a Luigi Pirandello e al rapporto tra la sua opera e il cinema, in occasione del novantesimo anniversario della morte. A Villa Ottaviano sarà allestita la mostra Pirandello e il cinema, affiancata dall’installazione video Pirandello nel cinema: tante maschere e pochi volti e dall’esperienza immersiva Ad Sidera. C’era una volta celeste.
Il programma intreccia proiezioni, documentari, incontri con registi e interpreti, masterclass e momenti di approfondimento. Tra gli ospiti figurano Aurora Quattrocchi, protagonista di un incontro seguito dalla proiezione di Gioia mia, Fabrizio Bentivoglio, al centro di una masterclass e destinatario del “Carrubo d’oro”, e Costanza Quatriglio, protagonista dell’appuntamento conclusivo con una masterclass e la proiezione de Il cassetto segreto.
Spazio anche alle produzioni legate al territorio, con le sezioni “La Provincia iblea produce”, “Cinema degli Iblei” e “Registi siciliani”, accanto al Premio Costaiblea Giovane Cinema, concorso riservato ai filmmaker siciliani under 30. Le serate proporranno inoltre alcuni titoli legati alla storia cinematografica della Costa iblea, tra cui Kaos, Gente di rispetto, L’uomo delle stelle e Divorzio all’italiana.
Il Festival si sviluppa così come un percorso tra cinema contemporaneo, memoria cinematografica e produzioni del territorio, mettendo in dialogo autori, interpreti, giovani filmmaker e pubblico nei luoghi di Marina di Ragusa.
Consulta il sito web per il programma completo.
L’Area Marina Protetta di Ustica si lascia scoprire piacevolmente anche con un giro in barca all’insegna delle grotte marine: la Grotta Azzurra, quella Verde, la Grotta Pastizza, ricca di antiche stalattiti, la Grotta delle Barche, dove i pescatori si rifugiavano nei momenti di burrasca, la Grotta dell’Oro, con le sue pareti scintillanti. Se la Grotta delle Cipree ospita lo spettacolo delle stalattiti avvinghiate a radici pendenti di alberi, Punta dell’Arpa offre un’immersione a 35 metri per sub esperti, alla scoperta di scogli ricoperti di gorgonie rosse. Luoghi che rendono vivo ancora oggi il mito di Ustica “Isola della Maga Circe”, evocando leggende classiche e paesaggi da sogno.
Agli amanti delle passeggiate e dei sentieri che attraversano la Riserva Orientata Isola di Ustica si consiglia di percorrere i declivi di origine vulcanica scoprendo, ad esempio, il Sentiero di Mezzogiorno: l’itinerario che parte dalla borbonica Torre S.Maria e raggiunge Punta Cavazzi. Sempre in escursione è possibile andare a Rocca della Falconiera, necropoli di età paleocristiana con diverse tombe ipogee (III secolo a.C.); oppure percorrere il Sentiero del Bosco, nella parte nord dell’isola, sulle tracce dei carbonai. Qualche alternativa al trekking a piedi? Romantiche passeggiate a dorso d’asino che tagliano le vie del borgo per ricongiungersi alle vecchie mulattiere, oppure tracciati in bicicletta, da noleggiare al porto.
Lo sport ti ha messo appetito? Saziati degustando i Presidi Slow Food (Lenticchie di Ustica) e la stuzzicante Pizza Usticese, preparata con salsa di pomodoro, acciughe, aglio e un pò di pangrattato, il tutto accompagnato dai pregiati vini isolani, incluso il dolce zibibbo di fine pasto. Il periodo migliore per visitare Ustica, oltre che in occasione delle festività religiose? La seconda domenica di settembre, quando si celebra proprio la Festa del Mare e dell’Area Marina Protetta!
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